AfD vuole conoscere i nomi di chi percepisce il Reddito di Cittadinanza
Nel dibattito sul Reddito di Cittadinanza in Germania, AfD ha una preoccupazione: verificare l’origine dei percettori. E, per farlo, si affida a un sistema già sperimentato in passato: un’interrogazione parlamentare per conoscerne i nomi e, quindi, inferirne l’origine etnica. La recente richiesta presentata dal partito di ultradestra al Bundestag, infatti, punta a conoscere i nomi più frequenti fra coloro che, al momento, risultano beneficiari del RdC.
La richiesta formale di AfD al governo federale: il partito vuole conoscere i nomi dei percettori di Reddito di Cittadinanza
Secondo le informazioni riportate dal Tagesspiegel, la richiesta è stata presentata alla Cancelleria federale prima del fine settimana scorso. Il documento formale chiede specificatamente: “Quali sono i 14 nomi più frequenti dei beneficiari del reddito di cittadinanza […] e quante persone avevano questi nomi alla data del 31 dicembre 2024?”
L’autore della richiesta è Raimond Scheirich, deputato di AfD nato in Romania e membro della commissione economica del Bundestag. La scelta di questo parlamentare per presentare la domanda non appare casuale, considerando il suo background personale e la sua posizione nelle istituzioni tedesche. Una nota della Cancelleria federale indica che il Ministero del Lavoro e degli Affari Sociali, guidato da Bärbel Bas (SPD), sarà responsabile della risposta. Il ministero dovrà probabilmente richiedere la collaborazione dell’Agenzia federale per il lavoro per raccogliere i dati necessari.
La risposta deve essere fornita entro il 26 giugno, altrimenti dovrà essere stabilita una nuova scadenza.
Il reddito di cittadinanza in Germania
Le statistiche ufficiali forniscono un quadro chiaro della composizione dei beneficiari del reddito di cittadinanza. Dei circa quattro milioni di aventi diritto in età lavorativa, nell’ottobre 2024 più di 2,5 milioni di persone presentavano un background migratorio, come documentato dal quotidiano “Welt am Sonntag”.
All’inizio del 2025, la distribuzione dei beneficiari stranieri risultava così articolata:
- Circa 1,9 milioni di stranieri in età lavorativa
- Più di 700.000 stranieri non in età lavorativa
AfD punta chiaramente all’origine etnica dei beneficiari del reddito di cittadinanza, seguendo un approccio simile a quello adottato per le richieste simili avanzate altri contesti, come, per esempio, nel corso delle indagini sugli atti vandalici verificatisi a capodanno. L’obiettivo appare quello di utilizzare i nomi come indicatori indiretti dell’origine culturale e nazionale di elementi di “disturbo” nella società tedesca.
Pochi mesi fa, il Senato di Berlino aveva respinto una richiesta di AfD relativa ai nomi dei sospettati di reati commessi con armi da taglio, ma la Corte Costituzionale ha in seguito dichiarato la legittimità della richiesta. Un deputato del partito aveva chiesto di conoscere i 20 nomi più frequenti dei sospettati di nazionalità tedesca coinvolti in reati commessi con armi da taglio nel 2023. Il rifiuto iniziale del Senato era stato motivato con il fatto che i nomi potessero permettere l’identificazione dei singoli individui.




