donne
Photo by estherton

Ha innescato molte polemiche la decisione di allestire un’area deputata alla sicurezza delle donne durante i festeggiamenti del Capodanno 2018, a Berlino, in prossimità della Porta di Brandeburgo.
L’idea era nata per evitare le degenerazioni del Capodanno di Colonia di due anni fa, quando decine di molestie erano state denunciate all’indomani dei festeggiamenti per il nuovo anno.
La decisione ha però scatenato una serie di discussioni tra promotori e detrattori che, a tre giorni dall’ultimo dell’anno, non accennano ancora a placarsi.

Il capo del sindacato di polizia DpolG, Rainer Wendt, ha dichiarato pubblicamente di ritenere l’individuazione di un safe space per le donne la sconfitta della sicurezza, che dovrebbe essere percepita come tale ovunque, nonché la morte del principio di libero movimento all’interno di un territorio ragionevolmente controllato dalle forze dell’ordine.
Si è inoltre ritenuto gravissimo il fatto che la postazione sia stata da alcuni percepita come un approdo per donne troppo intimidite per denunciare “direttamente” eventuali aggressioni alla polizia, il che sarebbe fortemente antieducativo, considerando che lo scopo delle forze dell’ordine è proprio la tutela dei cittadini e che questi ultimi non dovrebbero privilegiare altri interlocutori.

Un altro portavoce della polizia ha però “difeso” l’iniziativa e la volontà dei promotori di creare un luogo atto a fornire alle donne un supporto rapido ed efficace, con una postazione della Croce Rossa sempre a disposizione e un aiuto concreto proprio nel raggiungere più facilmente le forze dell’ordine.
Il riferimento sarebbe stato l’Oktoberfest di Monaco, dove dal 2003 esiste un’area chiamata “Oktoberfest sicuro“, che più o meno riproduce le stesse dinamiche che si sono volute creare a Berlino e che si è in seguito sviluppata come punto di incontro in cui le donne possono sollevare anche problemi meno contingenti.

Intanto neanche il bilancio del Capodanno berlinese appena trascorso è stato purtroppo privo di aggressioni e molestie. La polizia ha infatti denunciato il verificarsi, nonostante le misure di sicurezza approntate, di episodi isolati che tuttavia rafforzano l’intolleranza delle istituzioni verso il fenomeno. “Noi non tolleriamo azioni di questo tipo” ha twittato la polizia di Berlino. Nel frattempo due sospetti sono già stati arrestati.

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