veterinario
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Dovrà subire un processo un veterinario di Pankow, colpevole di aver esercitato abusivamente la professione dal 2014 al 2017. L’uomo, un cinquantenne che sui giornali è chiamato semplicemente Christoph C., aveva studiato effettivamente veterinaria, ma la sua abilitazione gli era stata ritirata nel 2014. Da allora aveva continuato a esercitare illegalmente, e precisamente da marzo 2014 fino fino a maggio 2017, quando è stato arrestato con l’accusa di esercizio abusivo di professione e frode in commercio.

In realtà, sul veterinario grava anche il sospetto di aver causato la morte di animali che aveva iniziato a curare, a causa dell’utilizzo di terapie non propriamente ortodosse. Questo si sarebbe verificato, in particolare, ai danni di un coniglio che gli era stato affidato.
Non essendo possibile tuttavia provare un nesso causale diretto tra la cura e la morte inaspettata dell’animale, l’uomo sarà chiamato a rispondere esclusivamente delle accuse di abuso della professione e ingiusto arricchimento.

Tra il 2014 e il 2017 si calcola che Christoph C. abbia curato circa 18 animali, con tariffe che oscillano dai 42 ai 160 euro circa. Il veterinario esercitava all’interno del suo garage.
Il processo inizierà presso la corte penale di Moabit, in Turmstraße 91 e verranno sentiti nel complesso circa trenta testimoni.
La sentenza è prevista per il 5 settembre.