trucchi

di Federica Maranza

Sempre più italiani decidono di lasciare l’Italia ed iniziare una nuova vita altrove. Al 1 gennaio 2016 gli iscritti all’AIRE (Anagrafe Italiani residenti all’Estero) risultavano quasi cinque milioni, 3,7% in più rispetto al 2014 e 54,9% in più rispetto al 2006. Molto più complicato tenere traccia di tutti quegli italiani che vivono all’estero, ma hanno deciso di non iscriversi all’AIRE.

Sono molti i vantaggi e gli svantaggi legati alla condizione di emigrante. Senza dubbi, si tratta di un’esperienza unica: vivere all’estero amplia la visione del mondo e rende le sensazioni più intense. Le relazioni sociali, per esempio: più che amici diventano la nostra famiglia. Il modo in cui si affrontano le situazioni ci permette di capire che siamo molto più forti ed indipendenti di quanto avremmo potuto immaginare e questa sensazione ci permette di fare cose che mai avremmo potuto immaginare di fare. Vivere a stretto contatto con culture diverse dalla nostra è sicuramente uno degli elementi più arricchenti del vivere all’estero.

Da un punto di vista lavorativo il curriculum, arricchito da un’esperienza all’estero, permette di diventare decisamente più competitivi nel nostro ruolo.

Esistono, comunque, alcune difficoltà che è necessario approfondire in questo contesto. Niente paura, nessuno vuole scoraggiare chi ha voglia di partire. Proprio per questo motivo vogliamo svelare dei piccoli consigli e trucchi per affrontare gli eventuali problemi ed essere completamente soddisfatti dell’esperienza che ci si appresta a vivere.

Andando per ordine:

1. Fare amicizia: ​Sì, quasi sicuramente chi si trasferisce all’estero riuscirà a trovare degli amici. Ma se si desidera incontrare persone che stanno vivendo la stessa esperienza o, perché no, unirsi ad altri italiani, Facebook conta moltissimi gruppi di italiani all’estero a cui unirsi per incontrare persone, trovare una casa, condividere dubbi etc.

2. Nostalgia di casa: ​non ci sono soluzioni alla lontananza fisica, ma la tecnologia viene in aiuto anche in questo caso: ​Skype o ​Google Hangouts funzionano benissimo e permettono a chi  è all’estero di rimanere in contatto con la famiglia e di conseguenza subire meno la malinconia e il senso di sradicamento.

3. Spedire pacchi​: le persone che si sono trasferite all’estero hanno spesso la necessità di spedire qualcosa alla propria famiglia o di ricevere pacchi. Alcuni subiscono semplicemente la seduzione del “cibo di casa” e provvedono in questo senso, facendosi rifornire a cadenza regolare. Questo può avere dei costi, a volte niente affatto contenuto. Ci sono tuttavia dei modi per ovviare al problema: ​Packlink, ad esempio, è una piattaforma che permette di confrontare le diverse ditte di spedizioni e scegliere la più economica.

4. Traduzionidi documenti: In alcune situazioni, soprattutto burocratiche, potrebbero risultare necessarie delle traduzioni per espletare correttamente, ad esempio, delle procedure amministrative o di ambito legale e finanziario. LowCostTranslator ​è una piattaforma che offre un servizio utile a chi abbia la necessità di tradurre dei documenti di questo tipo.

5. Trovare servizi nella zona​ di residenza: prima o poi, nella nuova casa in cui ci si è trasferiti, sorgerà l’esigenza di consultare un professionista per piccole riparazioni o lavoretti. Se non si è già inseriti in una rete sociale abbastanza strutturata da fornire consigli attraverso il passaparola, esiste una piattaforma che permette di trovare il professionista più vicino e contattarlo in breve tempo per avere un preventivo di spesa. ​StarOfService è presente in 80 paesi nel mondo, sarà sufficiente impostare il luogo in cui ci si trova e quello di cui si ha bisogno.

6. Trasporti​: non tutte le città del mondo hanno un servizio di trasporti pubblici adeguato e funzionale: in questo caso molti si affidano all’applicazione Uber.

7. I voli più economici​: una delle piattaforme migliori al momento è ​Skyscanner​. La nuova piattaforma di Google, ​Google Flights sta velocemente prendendo piede grazie al design grafico molto semplice e funzionale che permette di monitorare la variazione giornaliera e settimanale dei prezzi.