Big Maple Leaf photo
Photo by Pascal Volk©

È stata rubata durante la notte di lunedì la “Big Maple Leaf”, una moneta di 100 chili emessa nel 2007, in edizione limitata, dalla Royal Canadian Mint e conservata nel Bode Museum, sull’Isola dei Musei.
La moneta misura circa 53 cm di diametro e più di 2 cm di spessore e su un lato presenta la testa di Elisabetta seconda, mentre sull’altro è raffigurata una foglia d’acero.
Il suo valore nominale è di circa un milione di dollari canadesi, ma sul mercato vale circa 3.7 milioni di euro, considerando il peso e la purezza dell’oro.

La dinamica del furto è ancora oscura, ma le forze dell’ordine hanno provato a ricostruire i fatti ipotizzando che i ladri siano riusciti a entrare attraverso una finestra che dà sulla linea ferroviaria, sul lato posteriore del museo.
Il furto sarebbe avvenuto tra le 3.29 e le 3.45, quando i treni si fermano per la notte, e sarebbe stato denunciato intorno alle 4.00. Un portavoce della polizia, Winfrid Wenzel, ha parlato di una finestra “probabilmente forzata” e di una scala ritrovata sulla massicciata della ferrovia, proprio da quel lato. La moneta sarebbe stata quindi trascinata per almeno un piano, nonostante il suo incredibile peso, e sarebbe stata fatta uscire dalla stessa finestra. Il vetro a prova di proiettile che la proteggeva, è stato ritrovato in frantumi. Quasi inevitabile pensare che tutto questo non sia opera di un singolo, ma di un gruppo di persone.
Altri dettagli non sono stati divulgati per ovvie ragioni di riservatezza, inclusa la menzione di eventuali video delle telecamere di sicurezza o informazioni legate al funzionamento del sistema di allarme. Si pensa però che i ladri siano riusciti a trascinare la moneta fino al parco sito sulla riva opposta del fiume, vicino ad Hackescher Markt.
La polizia sta infatti lanciando appelli rivolti a chiunque si trovasse in quella zona lunedì notte, intorno a quell’ora, e possa fornire delle informazioni utili.

“The Big Maple”, esposta sin dal 2010, era circondata da monete d’oro di taglio minore che tuttavia non sono state rubate. Vendere la moneta più grande del mondo appare invece come la meno facile delle imprese, vista la sua riconoscibilità e il fatto che sia davvero ingrombrante.
Potrebbe però essere fusa, al fine di ricavarne oro facilmente smerciabile.