Cane photo
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di Gabriella Di Cagno

“Der Hund ist der beste Freund des Menschen”, recita il detto universale, e la città di Berlino sembra confermare in pieno questo luogo comune: centinaia di migliaia di cani accompagnano la vita quotidiana dei berlinesi, nelle passeggiate a piedi, in bicicletta, nei ristoranti, nei negozi, sui mezzi pubblici. Si può dire senza ombra di dubbio che Berlino sia una città “dog friendly”.
Se vi trasferite con il cane, o pensate di prenderne uno sul posto, ci sono molte cose sulle quali farete bene ad essere informati prima.
L’insieme delle leggi e norme che riguardano la condotta dei cani è raccolta nel Gesetz über das Halten und Führen von Hunden in Berlin.
Per cominciare, ci sono due obblighi di legge che in Italia i proprietari di cani non hanno: la registrazione fiscale e l’assicurazione per i danni a terzi. Se avete già il passaporto per farlo viaggiare, questo per fortuna vale in tutta Europa e non occorre rifarlo. Il microchip è obbligatorio e viene installato quando il cucciolo è in tenera età.
Proprio come le persone, anche i cani hanno l’obbligo di essere iscritti all’anagrafe fiscale con un apposito modulo per l’Anmeldung da compilare e depositare presso l’apposito ufficio del Finanzamt di competenza.
L’iscrizione va effettuata entro un mese dal trasloco del cane a Berlino (o dall’adozione, o dall’acquisto). Questo formulario, come tutti gli altri formulari collegati all’anagrafe e alle tasse canine, si trova online.

Tasse e servizi

Una volta registrata la bestiola, riceverete in cambio una medaglietta, rinnovabile ogni quattro anni, che attesta la regolare iscrizione del vostro cane (da sfoggiare sempre agganciata al collare, in caso di controlli).
La tassa vi costerà ben 120 euro annui, da pagarsi, volendo, in comode rate trimestrali… in cambio di servizi non sempre all’altezza della situazione. A seconda dei quartieri, infatti, troverete o non troverete dispenser gratuiti di sacchetti per raccogliere i bisogni e aree recintate per sciogliere i cani. Considerando quanti “quattro zampe” scorazzano per la città, sarebbe auspicabile che i singoli quartieri provvedessero in maniera seria ai servizi minimi, anche perché girare provvisti di sacchetti per la raccolta delle feci del cane è recente obbligo di legge. Raccoglierle lo è sempre stato… ma anche in questo i berlinesi sono piuttosto anarchici.
Nonostante le tasse ammontino alla stessa cifra in tutta la città, i servizi differiscono considerevolmente da quartiere a quartiere. Pankow, ad esempio, ha investito la maggior parte delle entrate per la realizzazione e la gestione dell’oasi canina di Blankenfelde (Hundeauslaufgebiet Arkenberge), a nord della città. Si tratta di una delle apposite aree verdi dove ai cani è permesso correre e giocare liberamente, a differenza dei parchi e dei giardini urbani, dove vige l’obbligo di guinzaglio (Leinenzwang), fatta eccezione per i possessori di apposito patentino (come spiegheremo oltre).
Contrariamente a quanto si pensi ad una prima occhiata, dato che i berlinesi usano sciogliere il proprio cane ovunque, i cani non addestrati non vanno mai lasciati liberi nelle aree verdi in città, dedicate al relax e al tempo libero delle persone,. Dunque studiate la mappa delle aree dedicate, tenendo presente che le più belle e grandi si trovano perlopiù fuori dal centro.

Patentino e comportamento del cane

Da luglio 2016 è entrato in vigore il cosiddetto patentino per proprietari di cani (Hundeführerschein), ovvero una certificazione che attesta la capacità di condurre il cane senza bisogno del guinzaglio.
Il patentino riguarda sia il cane, sia il proprietario, e prevede il superamento di due test. Il test teorico è piuttosto difficile e consiste in 40 quiz a risposta multipla. Chi lo sostiene si trova dinanzi a quattro risposte, e tutte le combinazioni sono consentite: una, due, tre, perfino tutte e quattro le opzioni proposte possono essere giuste! Volendo provarlo, è consigliato prepararsi su appositi testi in vendita, oppure apposite Apps o addirittura corsi in scuole di addestramento per cani. Il secondo test, pratico, mette alla prova il padrone e il cane in team, nelle situazioni della vita quotidiana, dove il cane è tenuto a rispondere secondo un comportamento corretto e ubbidire ai comandi.
Ottenere il patentino per condurre il cane costa fra gli ottanta e i cento euro, e al superamento delle prove il proprietario ottiene il suo certificato, mentre il cane… l’ennesima medaglietta.
A proposito di comportamento del cane, farete bene a evitare che il cane, lasciato solo in casa, abbai in continuazione, oppure che abbai ad ogni suono di campanello, disturbando i vicini. In alcuni condomini agli inquilini può essere vietato tenere cani, pertanto è bene verificare certe clausole, prima di sottoscrivere un contratto.
Se aveste problemi a portare fuori il cane, oppure dovete assentarvi per breve tempo e non volete lasciarlo in pensione, c’è una vasta scelta di dog-sitter privati e appositi servizi (Gassi Service) in città. Molto pratico questo portale con banca-dati.

Assicurazione per i danni a terzi

Il secondo obbligo di legge, come detto, è l’assicurazione per i danni a terzi (Hundehaftpflichtversicherung). Fortunatamente la polizza per proteggervi da richieste altrui non è una cifra esosa ed è davvero una cosa sacrosanta, considerando il rischio che il cane attacchi briga con altri cani, faccia inciampare un bambino o un anziano, o addirittura morda un estraneo. Essendo tutti abituati all’idea che l’altro sia assicurato, la denuncia per ogni lieve incidente scatta veloce.
Benché le tariffe siano perlopiù allineate, avete la possibilità di confrontare le diverse proposte su portali di offerte come questo.

Mezzi pubblici

I cani di piccola taglia viaggiano gratuitamente, inclusi nel titolo di viaggio del passeggero (biglietto o abbonamento). I cani di taglia normale e grande necessitano di un biglietto ridotto e sono obbligati al guinzaglio e alla museruola (obbligo, quest’ultimo, entrato in vigore di recente e largamente non rispettato), ci sono però delle eccezioni indicate sul sito della BVG.

Salute

I cani sono sottoposti a una profilassi che comporta due tipi di vaccinazioni obbligatorie: il vaccino polivalente, praticato anche in Italia, e l’antirabbica. Il medicinale contro la filariosi, malattia diffusa in varie regioni italiane, non è disponibile alla vendita, essendo la malattia non presente a queste latitudini.
Una cosa importante da sapere è che i veterinari tendono a non prescrivere le medicine ma a fornirle direttamente e in quantità limitata alla prescrizione, ragion per cui sarà molto difficile farsi una scorta di farmaci per il vostro cane. A questo potete rimediare acquistando eventuali medicinali consueti o generici quando siete in Italia oppure ordinandoli in su internet.

Il momento piú triste

Infine… l’addio al vostro amico. Nel congedarvi dalla vostra amata bestiola dovrete trovare la lucidità per affrontare gli ultimi steps burocratici: Abmeldung (cancellazione della registrazione), disdetta dell’assicurazione e onoranze funebri.
La legge impone a chi non possegga un terreno di proprietà per la sepoltura, l’obbligo di cremazione. Potete semplicemente incaricare il veterinario dello smaltimento della “salma”, ma in ogni caso dovrete pagare una somma. Per chi invece volesse occuparsi di Fido fino all’ultimo, si consiglia di rivolgersi al crematorio, dove è possibile scegliere la cremazione di gruppo (più conveniente) o quella individuale, in caso si desideri portar via l’urna come ricordo. I costi variano anche in base al peso dell’animale e al modello di urna scelta. Tutto regolato in grande trasparenza da tariffe pubblicate sul portale. Al crematorio è annesso un piccolo cimitero per i proprietari che amano commemorare gli animali alla stregua degli umani.

FONTI E LINK

Simone ButtazziGabriella Di Cagno
Tutti a Berlino, Guida pratica per italiani in fuga
Quodlibet 2014

Flyer della città di Berlino per un corretto comportamento con il proprio cane

Associazione che gestisce il canile di Berlino