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Sono giovani, sono determinati, appartengono a diverse religioni e soprattutto sono coraggiosi, vista la loro appassionata adesione a un progetto importante e sicuramente non facile da realizzare: ALLAH LOVES EQUALITY, promosso da Il Grande Colibrì.
Lo scopo del progetto è quello di finanziare con un crowdfunding che scade domani e che potete trovare qui, un documentario da girare in Pakistan. Lì i ragazzi coinvolti nell’iniziativa hanno infatti l’intenzione di incontrare persone che appartengono alla comunità LGBT e raccogliere le loro storie, rompendo il silenzio sull’omofobia nel mondo musulmano.
Il fine di questi ragazzi è quello di dare voce alla comunità musulmana LGBT e al tempo stesso di indurre una riflessione che abbia come fine il superamento dei pregiudizi e l’acquisizione della consapevolezza che l’Islam non sia e non debba essere nemico della diversità e debba al contrario riconoscere nell’uguaglianza un importante valore fondativo.

“Spiegheremo che l’Islam non è un nemico per gli omosessuali” dicono i sostenitori del progetto, che aggiungono: “Attraverso il nostro documentario, vogliamo porre fine all’omofobia e offrire delle consapevolezze al mondo musulmano. Vogliamo dar voce alle persone LGBT che vivono in Paesi come il Pakistan. Non è soltanto un documentario, ma una campagna umanitaria per costruire un domani migliore per molte vite”.

Per capire quanta importanza un progetto di questo tipo possa avere, vi basti sapere che i valori che questi ragazzi promuovono hanno già influenzato moltissime persone in senso positivo. “Ero omofoba, ma ora so che Allah ama l’uguaglianza”, scrive una ragazza in un articolo-confessione pubblicato recentemente sul sito e sullo spazio facebook de “Il Grande Colibrí”.

Al momento il crowdfunding ha raggiunto una copertura del 40% e la scadenza è domani, ma chiunque ritenga che questo progetto meriti di essere supportato, può fare la differenza anche in poche ore e aiutare queste persone a conseguire il loro obiettivo: far capire agli omosessuali musulmani che non devono assolutamente vergognarsi di loro stessi o delle loro vite e a coloro che li discriminano che non possono farlo in nome di Allah.
Perché ALLAH LOVES EQUALITY.