Berlino, camion sulla folla: aggiornamenti
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di Letizia Chetta

Ieri sera, 19 Dicembre, alle ore 20.00, un tir di colore scuro targato Stettino (Polonia) ha iniziato a farsi strada a tutta velocità per un tratto di cinquanta, ottanta metri in mezzo al mercatino di Natale di Breitscheidplatz, uno dei più frequentati nella capitale tedesca. Il mercatino è nei pressi del Ku’damm e del celebre KaDeWe. Diversi stand sono stati investiti e distrutti e il camion si è quindi schiantato sulla folla. Dodici persone sono state uccise, quarantotto sono invece i gravemente feriti registrati fino ad ora. Le prime chiamate d’emergenza risalgono alle ore 20.07. Sul posto sono intervenute decine di ambulanze e camionette della polizia che hanno poi pregato i cittadini di mantenere la calma e rimanere in casa: a sentire un portavoce della polizia, l’area, ora tutta sbarrata, si troverebbe in uno stato disastroso.
Anche se su Twitter la polizia, cosí come la Deutsche Presse-Agentur, ha parlato di un probabile attacco terroristico e di camion “deliberatamente lanciato sulla folla”, l’intera dinamica è ancora oggetto di verifica.

Abbiamo infatti ancora poche notizie a riguardo: a bordo del camion c’erano due persone, un uomo sul sedile accanto al passeggero è stato trovato morto, ucciso da colpi di arma da fuoco e pare si tratti di un cittadino polacco. L’altro, probabilmente l’autista, è fuggito verso lo Zoo ed è stato arrestato nei pressi della Siegesäule, Tiergarten. Secondo il quotidiano Die Welt sarebbe originario del Pakistan e sarebbe entrato a Berlino come rifugiato lo scorso febbraio.
Il veicolo riporta danni massicci sulla parte frontale: dopo essersi schiantato sulla folla, è arrivato all’incrocio con Budapesterstraße e lì si è fermato.
Di indubbia provenienza è invece il camion, appartenente a una ditta polacca che dice di aver perso il contatto con il veicolo alle ore 16.00. Secondo la testimonianza del proprietario, un certo Ariel Zurawski, il veicolo stava trasportando costruzioni in acciaio ma aveva fatto una pausa a Berlino da martedì scorso a causa di un ritardo dell’autista. Quest’ultimo, cugino di Zurawski, non sarebbe poi più stato rintracciabile a partire dalle ore 16.00 di questo lunedì, stranezza che induce Zurawski a pensare che qualcosa di male debba essergli stato fatto.

Le indagini del caso saranno assunte dal ministro della giustizia di Karlsruhe, comunica su Twitter il ministro federale della giustizia Heiko Maas (SPD). Secondo l’attuale sindaco di Berlino Michael Müller (SPD), la situazione risulta sotto controllo e il suo pensiero va alle famiglie delle vittime e dei feriti. Nonostante ciò, lo shock domina ancora la scena e la cittadinanza.
Alle ore 13.00 di oggi, Müller terrá inoltre una conferenza stampa insieme al senatore dell’interno Andreas Geisel e al questore Klaus Kandt.
Steffen Seibert, portavoce di Angela Merkel, ha espresso il cordoglio della cancelliera, scrivendo su Twitter: “Orrende notizie da Breitscheidplatz. La cancelliera Merkel è in contatto con il ministro dell’Interno e con il sindaco. Piangiamo i morti e speriamo che i molti feriti possano essere aiutati”.