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© Fiona Castineira

di Valerio Polani

Chi di noi non ha uno Späti di fiducia? Quello dove possiamo comprare il dentifricio terminato anche di Domenica sera a mezzanotte, oppure dove troviamo sempre e comunque le sigarette 24su24, 7su7. Chi di noi non è affezionato ad uno Späti in particolare? Quello all’incrocio sotto il portone di casa nostra, con l’insegna della Lyca ad esempio, anche se poi le schede Lyca non le vende. Späti inteso come proprietario questa volta, di un negozio piccolo e sciatto, ammucchiato ed incastrato peggio di una scatola cinese, ma in grado di soddisfare tutte le nostre esigenze. Lo Späti di quel signore con la barba e i capelli nerissimi, dall’età indefinita, che a forza di frequentarlo sta imparando l’italiano, e lentamente, senza saperlo, ci sta insegnando il turco in un metodo molto più rapido ed efficace di tutti quelli provati per imparare il tedesco.

Beh, c’è una brutta notizia.

Ne avevamo già parlato qualche mese fa, ma la solfa non è cambiata. Sembrerebbe infatti essere in fase di accettazione, su tutta l’area di Berlino, un’ordinanza che andrà a mirare proprio agli Spätkauf, piccoli negozi salvavita giornalieri e notturni. L’ordinanza prevedrebbe non solo il divieto di vendita di bevande alcoliche e tabacco la domenica, ma anche l’assoluta proibizione di vendere alcolici durante il week end tra le 10.00 e le 05.00.

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© Fiona Castineira

Che dire? Purtroppo Berlino non sarebbe più Berlino, è chiaro, e andrebbe a perdere una forte sfumatura di libertà che finora l’ha sempre contraddistinta dal resto dell’Europa e della Germania in particolare. Ma il problema vero, qual è? Detta così potrebbe sembrare che qui vivano solo ubriaconi non in grado di rinunciare alle birre nel fine settimana o a fumare interi pacchetti di sigarette in pub nascosti nei sottoscala dei palazzi; ma al principio c’è ben altro. Gli Späti sono un punto di riferimento della cultura berlinese, abbiamo imparato ad apprezzarli sin da subito e, tutto sommato, ognuno di loro definisce delle caratteristiche chiarissime di questa città così multi-etnica e particolare. Una città che non dorme mai.

E’ quasi inutile dire che la maggior parte dei profitti degli Späti viene dalla Domenica, il giorno in cui i grandi supermercati sono chiusi e lo Spätkauf resta l’unica oasi di salvezza per acquisti, a prescindere dal tabacco e dalla birra. Con un divieto simile in molti sarebbero costretti a chiudere.

Per evitare ciò, per permettere a tutti gli  Späti di sopravvivere, rimanere aperti. Per far sì, insomma, che questi piccoli chioschi restino un punto fermo della città in cui viviamo, potete firmare la petizione a QUESTO LINK.