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© Trainwerk / Screenshot

di Paola Moretti

Personalmente ho un rapporto conflittuale con la cultura e la popolazione americana. Certe cose le adoro, certe cose le odio, certe cose le odio pur adorandole. Come per esempio il libro di Lena Dunham.

Avete presente il discorso di David Foster Wallace ai laureati del Kanyon Collage del 2005, This is water? C’é un pezzo in cui dice: “[…] nella mia esperienza immediata, tutto tende a confermare la mia profonda convinzione che io sia il centro assoluto dell’universo, la più reale e vivida e importante persona che esista. Raramente pensiamo a questa specie di naturale, fondamentale egocentrismo, perché è qualche cosa di socialmente odioso.” Ecco, la Dunham se ne sbatte se questo è qualcosa di socialmente odioso, il libro è su di lei, su come la pensa lei, su cosa è capitato a lei. Ma ha avuto le palle di scriverlo.

Un’altra personalità di spicco d’oltreoceano è Amy Schumer, tra le esponenti, anche lei, di questa nuova generazione di femministe. Descritta da una delle mie blogger preferite come: “a self-aware, functionally drunk, empowered slut”, comincia la sua carriera come stand-up comedian, la sua forza è riuscire a far ridere persino gli uomini con argomenti che tirano in ballo questioni che di solito farebbero roteare gli occhi nelle orbite dei presenti fallo-muniti. Adesso è uscito un film, scritto ed interpretato da lei, Trainwreck. La trama è quella classica della commedia romantica, che riassumerò citando Julia Fensenthal e la sua recensione su Vogue:“Coppia improbabile si conosce, supera ostacoli minori, si innamora, si trova alle prese con un problema maggiore, si lascia, i due componenti diventano tristi, e, alla fine, si riconcilia grazie all’organizzazione di un logisticamente complesso ed eccentrico atto di riconciliazione.” Suona familiare? La novità è che il personaggio con uno stile di vita sregolato, una propensione a fuggire dalle relazioni stabili e un’inclinazione al sesso occasionale é, una volta tanto, quello femminile. E fa ridere. La protagonista sarà a Berlino a presenziare, insieme al regista, l’anteprima tedesca l’ 11 Agosto.

Il film uscirà nelle sale con il titolo di “Dating Queen” il 13 Agosto.

Qui il Link per vincere i biglietti per la premiere