Foto © Epizentrum / Wikimedia Commons / CC BY-SA 3.0
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Bannerino_FrancoforteFrancoforte – Rimane solo qualche giorno per visitare il museo ebraico cittadino sull’Untermainkai. Per l’esattezza fino al 19 luglio, dopodichè cominceranno i lavori di ristrutturazione e il cantiere rimarrà in funzione per tre anni.

Dopo 27 anni di servizio, il museo con sede nel palazzo che una volta fu dei celebri banchieri Rothschild, si prende una lunga pausa. Non una semplice ristrutturazione ma un vero e proprio ampliamento del complesso. Parola dei responsabili: si tratterà di una “rivoluzione” nella concezione delle mostre del museo.

Con la riapertura si prevede un nuovo spazio per la collezione permanente che dovrebbe ripercorrere la storia della cultura ebraica in Europa negli ultimi 800 anni, concentrandosi ovviamente su Francoforte soprattutto per quanto riguarda gli ultimi 200 anni.

Inoltre è previsto uno spazio per mostre temporanee, almeno due all’anno e un’altro obiettivo è fare del museo un centro di ricerca grazie alla biblioteca.

Nel 2018 si insedierà anche la nuova direttrice Mirjam Wenzel.

In ristrutturazione è anche la Judengasse, la filiale del museo vicino ad uno dei cimiteri ebraici di Francoforte in quello che una volta fu il ghetto ebraico cittadino. La sua riapertura è invece prevista già per il 2016.

[ale.gra]

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