markus-kressler-wings-university-100-_v-img__16__9__xl_-d31c35f8186ebeb80b0cd843a7c267a0e0c81647
© Frank Seibert

di Paola Moretti

Nel 2014 le domande di asilo politico in Germania sono aumentate quasi del 60% rispetto all’anno precedente, solo a Berlino è previsto per quest’anno l’arrivo di circa ventimila rifugiati. La politica, ma soprattutto la popolazione locale non rimane indifferente alla situazione. Al di là delle numerose iniziative artistiche e sociali che hanno previsto istallazioni (ne abbiamo parlato anche noi ) concerti e centri di accoglienza; dopo i fatti di Ohlauerstraße le proposte sono diventate ancora più concrete. Come per esempio quella di Monika Herrmann, sindaco di Kreuzberg- Friedrichshain, la quale suggeriva di rendere le abitazioni private non utilizzate disponibili per gli asilanti. Oppure la start-up berlinese “Flüchtlinge Wilkommen” che si propone come un air bnb per profughi, dove, nel momento in cui l’inquilino non abbia disponibilità finanziarie, l’affitto viene pagato direttamente dalla piattaforma online tramite le donazioni che riceve.

L’ultima idea arriva da uno studente di Berlino, Mark Kleßer, il quale ha fondato un’università online per rifugiati. A chi gli obietta che le priorità per un profugo sono sicuramente altre lui risponde: “Chi apre una scuola chiude una prigione”, spiegando che non poter lavorare e non avere niente su cui concentrare le proprie energie ha pessime conseguenze sull’individuo, sulle persone che lo circondando e, conseguentemente, sulla società.

refugee berlin photo
Photo by Libertinus

 La Wings University offre per ora tre corsi: economia, informatica e ingegneria. Non ci sono tasse, né obbligo di frequenza; materiali, lezioni ed esami possono essere scaricati via internet. Per coloro i quali non disponessero di un computer l’università mette a disposizione un tablet. Le iscrizioni sono già più di 3000, gli studenti non hanno bisogno di mostrare nessun documento o titolo di studio precedente, verrà solo richiesto di confermare l’identità quando verrà rilasciata la laurea. Proprio su questo punto lavorano Mark e gli altri membri dell’organizzazione, i quali stanno cercando una soluzione temporanea con la collaborazione della Freie Universität e della UdK, per il rilascio di titoli di studio validi finché la Wings University non potrà farlo autonomamente. L’inizio dei corsi è previsto per quest’autunno.

L’obiettivo ultimo é quello di integrare i nuovi arrivati nel tessuto lavorativo, occupando il tempo della frustrante attesa per ricevere permessi di soggiorno e di lavoro in modo proficuo. L’università permette loro di continuare a formarsi, impegnandosi in qualcosa che sia utile sia sul piano prettamente personale, sia su quello sociale, soprattutto qualora lo scopo di un’educazione di livello superiore sia quello di tornare a casa a cambiare le cose.