Photo by El-Moe
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Per quanto se n’è parlato e per quanto si è manifestato: l’East Side Gallery doveva essere abbattuta, almeno una parte di essa. Al suo posto doveva nascere un palazzo di lusso. Domenica 3 marzo dell’anno passato in migliaia hanno manifestato, hanno fatto sentire la loro voce per, incredibilmente, tenere in piedi il muro. Quel frammento di ricordi che tenesse viva la memora. Perché la memoria è importante. E’ la cosa più importante fra tutte. Avere memoria delle cose significa avere in mano la realtà. l’East side Gallery è storia ed è reale. Fin tanto che resterà in piedi.

E’ notizia di oggi, il Bezirksbaustadtrat di Friedrichshain-Kreuzberg, Hans Panhoff annuncia che il muro resterà in piedi, nessuno squarcio, nessuna breccia sulla linea della morte. Almeno per altri cinque anni, poi le carte saranno rimesse in gioco.

La memoria continuerà a vivere attraverso un simbolo che è stato contenstato molto e sostenuto altrettanto. Un simbolo che divide ancora Berlino in modo ipotetico, che si erge perché tutti sappiano e continuino a sapere.

Photo by osamukaneko
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