legno21

di Vincenzo Guzzo*

Nel cuore del quartiere di Prenzlauer Berg, tra le zone urbanisticamente più belle di Berlino, un edificio realizzato interamente in legno ha contribuito a ridisegnare i confini dell’architettura sostenibile.

Ubicato nella Esmarchstrasse, di ben 7 piani fuori terra, questo palazzo è stato infatti realizzato nel materiale più “naturale” che ci sia: legno lamellare portante. Anche se, a vederlo dall’esterno, non si direbbe mai.

Negli ultimi anni la tecnologia di costruzione con il legno sta sempre di più prendendo piede in Europa. Il sistema è un metodo costruttivo vantaggioso, sia in termini di ecosostenibilità – parola, questa, inflazionatissima negli ultimi anni – sia dal punto di vista dei rendimenti economici, altro aspetto molto importante per una città in pieno fermento come Berlino.legno11

Velocità di costruzione ed impiego di materiali naturali, infatti, lo rendono uno dei sistemi edilizi del futuro. Senza entrare troppo nei tecnicismi, molti sono i vantaggi di questo nuovo modo di costruire:

1. Strutture murarie più esili, e quindi maggiore spazio utile abitativo.

2. Velocità di realizzazione: quasi dimezzati i tempi di cantiere e quindi gli oneri finanziari.

3. Consumi per il riscaldamento molto esigui

4. Comfort abitativo elevato

5. Ecosostenibilità del processo già dalla fonte: il taglio di legname non consuma legno ma anzi lo rigenera, grazie a protocolli di reimboschimento certificati

6. Ottima resistenza ai terremoti e agli incendi. Ma tornando all’edificio presente sulla Esmarchstrasse, è sicuramente uno dei primi esempi di questo validissimo processo costruttivo.

Realizzato nel 2005, grazie ad un gruppo di acquisto che si è organizzato per realizzare un edificio residenziale a costi contenuti, questo palazzo si presenta con una facciata caratterizzata da ampie finestrature a scacchiera che gli conferiscono un’immagine sobria ed elegante.

Il tema dell’altezza è stato sicuramente il primo ostacolo che i progettisti dello studio Kaden-Klingbeil Architekten di Berlino ha affrontato, sfidando anche la rigidezza normativa tedesca in termini di prevenzione incendi.

Stando alle leggi vigenti, un edificio con struttura portante in legno non dovrebbe superare i 13 metri di altezza; grazie a certificati sistemi di protezione antincendio che preservano la struttura portante, come i rivestimenti in pannelli di fibrogesso, e grazie anche ad un corpo di fabbrica annesso a nord in cemento armato che ospita la scala condominiale che da accesso, tuttavia, è stato possibile realizzare questo ( a mio avviso) splendido edificio contemporaneo.

tramite delle passerelle orizzontali, ai vari piani della palazzina,  La struttura portante è interamente prevista sui muri perimetrali lasciando libera la pianta e rendendo facile e flessibile la suddivisione degli spazi interni. Importantissimo il tema del risparmio energetico: l’edificio, progettato e costruito per rispettare elevati standard di pestai zone termica, presenta alloggi di circa 140 mq. di superficie che consumano annualmentne circa 500 Kw di energia (stimati quindi circa euro 500,00 annui di spese di riscaldamento).

Negli ultimi anni anche il nostro studio si è concentrato su questo nuovo metodo costruttivo, credendo che il futuro dell’edilizia europea vada in questa direzione.


 

L’arch. Vincenzo Guzzo, titolare dello Studio Guzzo, da anni si occupa di progettazione architettonica. Da tempo è inoltre specializzato in recupero del patrimonio esistente e progettazione di edifici ecosostenibili .Da pochi mesi ha cominciato ad essere presente anche a Berlino.