L’Altare di Pergamo [© Hannah Swithinbank / CC BY NC SA 2.0]
L’Altare di Pergamo [© Hannah Swithinbank / CC BY NC SA 2.0]

Pergamon Museum, Neue Nationalgalerie, Berlinische Galerie… Berlino inizia il nuovo anno salutando alcuni tra i maggiori musei della città che, chi per alcuni mesi chi per anni, resteranno chiusi al pubblico per lavori di ristrutturazione.

Sarà un rinnovo profondo, lungo e a tratti non semplice, quello che coinvolgerà la Neue Nationalgalerie a partire dall’inizio del 2015. Il bellissimo spazio espositivo di Berlino progettato dall’architetto Mies van der Rohe e inaugurato nel 1968, verrà infatti chiuso al pubblico per un periodo di tempo dai 3 ai 5 anni.

Le opere della collezione permanente non resteranno chiuse in magazzino, ma saranno esposte in diversi spazi tra Alte Nationalgalerie, Hamburger Bahnhof e Gamaelde Galerie. È atteso, però, un gran finale per il museo contemporaneo di Potsdamer Straße 50, che sarà protagonista di otto date consecutive dei Kraftwerk a 11 anni di distanza dall’ultimo concerto nella capitale tedesca.

Anche il museo più amato e famoso di Berlino, il Pergamon Museum, sarà soggetto a grandi lavori di ristrutturazione: perderà la sua attrazione principale per un intero lustro, a causa di un rinnovamento profondo a livello strutturale che la direzione del Museo ha definito «inevitabile». Fino al 2019, l’Altare di Pergamo non sarà più visibile al pubblico.

Con un investimento di 385 milioni di euro, il Pergamon non solo rinnoverà la struttura degli anni ’30, ma guadagnerà anche una nuova ala esterna, moderna e funzionale, che condurrà ad una imponente collezione di arte egizia e rappresenterà l’ingresso principale per i visitatori.

La Berlinische Galerie, il museo di arte moderna, fotografia e architettura, ha chiuso i battenti la scorsa estate ed è quello soggetto alla chiusura più breve: all’annuncio dei lavori di ristrutturazione il tempo era stato stimato in sei mesi, ma oggi sembra proprio che non riaprirà prima di maggio 2015.

Berlino sta sperimentando una nuova fase di costruzione intensiva, benché la città sia un cantiere costante dal 1990 e spesso alcuni cantieri infiniti portano alla frustrazione. A fronte delle chiusure, il Bundestag ha stanziato 200 milioni di euro per la costruzione di un nuovo museo di arte moderna, che con la Neue Nationalgalerie ristrutturata completerà l’offerta del Kulturforum.

Nel frattempo, mentre la costruzione dell’Humboldtforum procede a rilento, la Nuova Ala dello Schloß Charlottenburg è stata inaugurata dopo i lavori di ristrutturazione durati due anni.