Ci sarà anche una presenza italiana nel programma di Generation, la sezione della Berlinale 2015 dedicata ai film di registi emergenti che trattano tematiche attinenti ai giovani.

Si tratta di “Short Skin” del regista fiorentino Duccio Chiarini, qui alla sua prima opera di lungometraggio (in alto, il trailer). Il film racconta, nell’arco di un’estate, il percorso di maturazione sessuale e affettiva di un adolescente, interpretato dal classe 1995 Matteo Creatini, anche lui all’esordio assoluto sul grande schermo.

La commedia, girata tra Marina di Pisa e Forte dei Marmi, è stato realizzato nell’ambito del Cinema College, il prestigioso laboratorio internazionale di cinematografia che fa parte del programma della Biennale di Venezia.

Nel fine settimana, la Giuria della Berlinale ha annunciato anche altri 12 titoli che rientreranno nel programma di Generation, divisi nelle due categorie Generation Kplus e Generation 14plus. I lavori arrivano da una considerevole varietà di stati: Gran Bretagna, Canada, Olanda, Svezia, Germania, Danimarca, India, Turchia, Stati Uniti, Irlanda, Australia e, appunto, Italia.

Qui l’elenco completo, gli altri saranno annunciati a metà gennaio:

Generation 14plus

The Beat Beneath My Feet – Regno Unito
di John Williams

Corbo – Canada
di Mathieu Denis

Flocken (Flocking) – Svezia
di Beata Gårdeler

Nena – Olanda / Germania
di Saskia Diesing

Short Skin – Italia
di Duccio Chiarini 

Generation Kplus

Cykelmyggen og Minibillen (Mini and the Mozzies) – Danimarca
di Jannik Hastrup and Flemming Quist Møller

Dhanak (Rainbow) – India
di Nagesh Kukunoor

Dorsvloer vol Confetti (Confetti Harvest) – Olanda
di Tallulah Schwab

Golden Kingdom – USA
di Brian Perkins

Kar Korsanları (Snow Pirates) – Turchia
di Faruk Hacıhafızoğlu

Min lilla syster (My Skinny Sister) – Svezia / Germania
di Sanna Lenken

Paper Planes – Australia
di Robert Connolly

You’re Ugly Too – Irlanda
di Mark Noonan