L'annuncio che ha destato scalpore
L’annuncio che ha destato scalpore

L’agenzia Medici Living GmbH, fondata a Berlino nel 2012 e specializzata in affitti di stanze in appartamenti condivisi, si definisce il più grande WG-Anbieter professionale di Berlino, con offerte in crescita anche a Monaco, Amburgo, Los Angeles e Shanghai.

Se sia la più grande non lo sappiamo, ma di sicuro dimostra di offrire stanze a prezzi che Berlino ha sperato per anni di non vedere mai, ma che confermano la continua crescita e internazionalizzazione della città, ormai su una rotta che è difficile cambiare.

L’annuncio incriminato, ed è soltanto uno dei tanti, offre una stanza di 8m² al prezzo di 380 €, una cifra che fino a tre anni fa permetteva di affittare un intero bilocale. A fare i calcoli ci si mette poco: 47,50 € al metro quadro, una follia per una stanza che a malapena basterebbe per un bambino.

Ci troviamo nel cuore di Friedrichshain, al 3 di Gärtnerstraße, in un Altbau bianco fresco di ristrutturazione. Certo, ci sono incluse le utenze, tra cui Internet e il riscaldamento, l’utilizzo della cucina, del bagno e del balcone; anche il letto singolo, la piccola scrivania e una mensola vengono offerte all’affittuario. Ma siamo al limite della dignità.

La Corte Costituzionale Federale ha infatti stabilito delle dimensioni minime accettabili per l’uomo: 8m² sono considerati “disumani” se occupati da due persone. Ma chi sogna di vivere a Berlino, ormai è pronto a tutto. Anche fuori dal Ring, infatti, i prezzi hanno raggiunto cifre che fanno volare la capitale tedesca verso gli standard di Londra e Parigi. A Pankow, per esempio, una stanza di 12m² viene offerta a 400 €.