© das_sabrinchen / CC BY ND 2.0
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di Nora Cavaccini*

Oggi si va all’Ovest a fare shopping.
H&M, Top Man, Urban Outfitters, Mango, Zara, tutti sul corso dello stesso viale, e poi forse una puntatina all’Apple Center. Oggi si va all’Ovest con la mania di provare vestiti, scrutare le nuove collezioni, passeggiare sul corso, magari fermarsi pure a prendere un caffè da Starbucks. Brulica la città, in preda al consumismo, si stringe tutta intorno a una torre alta, bucata come un dente, su cui una bomba precipitò un giorno, poco prima della notte di Natale, e aprì un varco nel silenzio.
Con le buste in mano, cariche di cose, i clacson che rumoreggiano e la frenesia dello spendere soldi, si lambisce distrattamente questo rudere e, con esso, i due edifici che lo costeggiano, uno alto e lungo, l’altro basso e compatto, simili al rossetto e al portacipria sparpagliati in borsetta. Ci rifacciamo allora il trucco, con lo Chanel appena acquistato, e così, per curiosità, varchiamo la porta di quella architettura, per dare una sbirciatina. E cosa accade?
Fermi dinnanzi a un organo monumentale e a un Cristo un po’ bizzarro, circondati da 20.000 mattonelle blu su cui la luce riflette come sulle onde del mare, dilegua ogni agitazione. L’impazienza si placa e per un momento si viene restituiti a se stessi, alle proprie insospettate rivelazioni, a pensieri interiori che non si credevano, eppure eccoli tutti lì, indifesi, sonnolenti, un poco scomposti. Soli con noi stessi, spogli, come di fronte a uno specchio, giacciono ai piedi i vestiti appena comprati, il tailleur di Zara, e tutte le cose con cui, ricacciate dentro le teofanie di quest’attimo breve, ci riaffacceremo di nuovo all’Ovest. Magari scattandoci un selfie.

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*Questo post è stato pubblicato originariamente su Povera Ma Sexy – Postkarten aus Berlin, un progetto di Nora Cavaccini. Segui il progetto su Facebook.

Povera Ma Sexy – Postkarten aus Berlin è un “viaggio” fisico e letterario a Berlino. Un percorso che nasce dall’esperienza personale di chi scrive ma che, al tempo stesso, può rappresentare una via alternativa per scoprire la città. Per tutti coloro che, in un modo o nell’altro, ne subiscono il fascino. Berlinesi e non.

Ogni post è costituito da un breve un racconto. A ogni racconto è associata una mappa. Qui, cliccando sugli indicatori, comparirà una descrizione. Si tratta di informazioni “turistiche” che non mirano ad essere esaustive ma a collocare meglio il racconto nei luoghi che lo hanno ispirato.