© Nacho Pintos / CC BY 2.0
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di Vincenzo Guzzo* 

Non sempre vengono inseriti all’interno delle principali attrazioni di Berlino, ma sono senza dubbio tra i punti di riferimento della storia recente di tutta la Germania e, in alcuni casi, dell’Europa intera.

Nella capitale tedesca i monumenti storici non mancano e, sebbene non siano troppo spesso contemplati nelle guide turistiche – escludendo gli esempi più noti e conosciuti -, possono dare a chi li visita un’importante testimonianza della Berlino che fu.

Ne consiglio la visita a tutti in quanto, insieme alle tappe di viaggio più scontate e “commerciali”, possono riservare importanti emozioni e richiamare l’attenzione su un periodo storico importante e fondamentale.

1. Monumento ai caduti sovietici di Treptow
Sowjetisches Ehrenmal – Treptower Park

© robert.linden / CC BY-SA 2.0
© robert.linden / CC BY-SA 2.0

Situato nel Treptower Park, con una superficie di circa 100.000 mq, è uno dei monumenti commemorativi più grandi d’Europa. Attraverso la sua struttura vengono ricordati gli oltre 80.000 soldati dell’Armata Rossa morti durante la liberazione di Berlino. Interamente realizzato in granito rosso (ben 40.000 metri cubi) è caratterizzato da un viale centrale di accesso che porta verso la statua del soldato russo con in braccio un bambino tedesco appena liberato. Impossibile non rimanere colpiti dal fuori scala dei manufatti e dall’immenso spazio in cui il tutto risulta inserito.

2. Monumento ai caduti sovietici del Tiergarten
Sowjetisches Ehrenmal Tiergarten

© michael.berlin / CC BY-SA 2.0
© michael.berlin / CC BY-SA 2.0

In questo monumento dalla forma simmetrica e imponente, un soldato dell’Armata Rossa reca un fucile in spalla mentre viene “protetto” da due carri armati sovietici. Questa è l’immagine che il visitatore si trova davanti appena arriva in prossimità del Sowjetisches Ehrenmal del Tiergarten. Venne realizzato in prossimità della Strasse des 17 Juni nel 1945, per commemorare i soldati dell’Armata Rossa uccisi durante il secondo conflitto mondiale.

3. Memoriale della Resistenza Tedesca
Gedenkstätte Deutscher Widerstand

© Mal-Booth / CC-BY-NC-ND-2.0
© Mal Booth / CC-BY-NC-ND-2.0

L’edificio che lo ospita (complesso edilizio del Bendlerblock) nasce nei primi anni del novecento quale sede del ministero della marina militare. Durante il nazismo diventò sede delle forze armate tedesche. Solo nel 1952 venne realizzato, al centro del cortile, un monumento commemorativo che a partire dal 1968 diventò definitivamente sede di un’esposizione permanente della resistenza contro il nazionalsocialismo.

4. Neue Wache

© Harald Henkel / CC BY ND 2.0
© Harald Henkel / CC BY ND 2.0

Costruito nel 1818 quale monumento celebrativo per le vittime del conflitto napoleonico, nel 1931 diventò luogo della commemorazione per i caduti della guerra prima mondiale. Distrutto durante i bombardamenti del 1945, venne ristrutturato negli anni ’60 dalla DDR, diventando monumento al ricordo delle vittime del fascismo. Sino alla caduta del Muro, ogni mercoledì la guardia d’onore sfilava davanti al monumento.

5. Memoriale di Plötzensee
Gedenkstatte Plötzensee

© Dario Laganà I Norte.it
© Dario Laganà I Norte.it

L’edificio nasce a fine ottocento con la funzione di carcere giudiziario. Durante il periodo nazista diventerà un vero e proprio edificio di detenzione per detenuti politici. Oltre al ruolo detentivo, al suo interno vennero regolarmente eseguite sentenze di condanna a morte (si stima che tra le sue mura trovarono la morte ben 3.000 persone).

6. Monumento commemorativo del Ponte Aereo di Berlino
Luftbrückendenkmal

© Mozilla in Europe / CC BY 2.0
© Mozilla in Europe / CC BY 2.0

L’aeroporto di Tempelhof, importantissimo aeroporto di Berlino ovest ai tempi del muro di Berlino, è stato a cavallo tra il 1948 e il 1949 un importante punto di appoggio per il “ponte aereo” messo in atto dagli alleati per rifornire la parte ovest di Berlino a seguito del blocco dei rifornimenti messo in atto dalle autorità sovietiche. Innumerevoli i voli quotidiani che vennero effettuati per rifornire l’altra metà della città. Molti gli incidenti aerei causati dal traffico spaventoso di quei mesi e dalla stanchezza degli stessi piloti. II monumento vuole rendere onore a tutti i piloti che parteciparono a quella straordinaria impresa. La sua particolare fora curvilinea ricorda in qualche modo la traiettoria che i velivoli facevano durante il loro percorso in cielo.

L’arch. Vincenzo Guzzo, titolare dello Studio Guzzo, da anni si occupa di progettazione architettonica. Da tempo è inoltre specializzato in recupero del patrimonio esistente e progettazione di edifici ecosostenibili .Da pochi mesi ha cominciato ad essere presente anche a Berlino.

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