© John Stanmeyer - “Signal”
© John Stanmeyer – “Signal”

Ci sarà ovviamente anche “Signal”, la bellissima fotografia scattata da John Stanmeyer che ritrae i migranti africani sulla costa del Gibuti a caccia di un segnale telefonico economico proveniente dalla vicina Somalia.

Pubblicata su National Geographic, l’immagine ha vinto nel 2014 il World Press Photo, il più famoso e riconosciuto premio internazionale per la fotografia giornalistica, nella sezione “Contemporary Issues”.

LInsieme ad altre 129 opere, realizzate da 53 fotografi provenienti da 25 paesi, “Signal” sarà esposta fino al prossimo 3 luglio al Willy-Brandt Haus di Berlino (Stresemannstr. 28 10963), per la mostraWorld Press Photo 2014, che ha aperto i battenti soltanto due giorni fa.

Da martedì a domenica dalle 12 alle 20, presso l’edificio che dal 1996 ospita la sede del partito nazionale SPD, le stampe delle fotografie che si sono aggiudicate i premi dell’anno in corso verranno mostrate al pubblico, per un grande evento ad ingresso gratuito.

La guerra, la povertà, le migrazioni, le discriminazioni sociali sono tra i temi che contraddistinguono le fotografie premiate ogni anno dalla fondazione americana, la cui missione è quella di «Ispirare la comprensione del mondo attraverso il fotogiornalismo di qualità».

Non mancano, tuttavia, le sezioni più “leggere”, dedicate allo sport, alla natura, ai ritratti. Gli scatti vincitori di quest’anno sono stati selezionati tra 90mila immagini totali, realizzate da oltre 5700 fotografi diversi.