[© FETEberlin / CC BY-NC-SA 2.0]
FETEberlin / CC BY-NC-SA 2.0]

di Sara Lazzari

Il 21 giugno è il giorno più lungo dell’anno, il solstizio d’estate. E quelle lunghe ore di luce vengono festeggiate ogni anno con la celebrazione della Fête de la Musique, iniziativa nata nel 1982 in Francia e diffusasi rapidissimamente negli anni successivi in oltre 300 città di tutto il mondo.

È un’iniziativa volta a portare la musica nelle strade, nelle piazze e nei parchi cittadini, a sdoganarla dalla rete (talvolta asfissiante) di affitto locali, compravendita biglietti e liste d’attesa.

All’aria aperta, melodie e ritmi dei generi più vari si liberano, rilasciati dalle performance di artisti professionisti e dilettanti che si riuniscono e si alternano a colorare le ore di un giorno che sembra non finire più. Rendere la pratica musicale visibile, favorire la socializzazione  attraverso il pentagramma: sono solo alcune delle declinazioni che una manifestazione di questo genere può assumere.

A Berlino la prima edizione della Fête de la Musique avveniva nel 1995 e da allora ha avuto un successo crescente a livello di partecipazione del pubblico e del numero di concerti organizzati.

La manifestazione è finanziata in parte dalla Fondazione del Lotto berlinese ed organizzata a livello locale da Fête Company – a livello europeo l’istituzione preposta al coordinamento, in collaborazione con Bruxelles, è l’A.D.C.E.P. (Association pour le Dèveloppement de la Crèation, études et Projets) – ma la partecipazione degli artisti è in larga parte spontanea, e a chiunque è permesso partecipare, senza precedente registrazione o previo rilascio di qualsivoglia genere di autorizzazione, come previsto dallo statuto.

L’edizione 2014 coincide con il 20° anniversario della Fest der Musik, e il programma è incredibilmente ricco e variopinto, spazia da dj set di electro-trance a musica classica, performance di gruppi musicali giovanili e alte icone del jazz, il tutto disteso su una superficie tanto vasta da includere pressoché l’intera superficie urbana.

Qui il programma dell’edizione corrente, a partire dalle 16 fino allo spegnersi del tramonto.

Ecco alcune impressioni dell’edizione 2013: