© Claudia Bachmann / Museum Neukölln
© Claudia Bachmann / Museum Neukölln (via)

di Sara Lazzari

60 anni fa, nell’ottobre del 1954, la ditta di Neukölln Wiegandt & Söhne iniziò la produzione del Diplomat 120(A), uno dei primi jukebox a giradischi disponibile in Germania.

Per celebrare tale anniversario, il 16 Maggio scorso ha aperto i battenti al Museum Neukölln la mostra Mythos Vinyl – die Ära der Schalplatte che propone un itinerario di (ri)scoperta di un’epoca musicale dominata dal disco e dal grammofono.

Una stagione, a dire il vero, particolarmente lunga, che si apre sul finire dell’Ottocento (quando l’inventore Emil Berliner presentò ai membri della società elettrotecnica berlinese il primo esemplare di grammofono) per proseguire fino alla metà degli anni ’80, momento in cui la diffusione delle musicassette produce un modo nuovo di accostarsi alla musica.

La mostra è piuttosto piccola e occupa soltanto una delle sale della struttura, ma è organizzata in modo tale da renderne la visita gradevole e interessante: al di là dei differenti modelli di giradischi in esposizione e qualche notevole fotografia a documentare la scena musicale berlinese (ovest) del dopoguerra, al visitatore è anche offerta la possibilità di prendere in prestito all’ingresso un iPad, con cui può dare una dimensione sonora all’intera esperienza.

I 50 vinili esposti sulle teche di vetro alle pareti non sono pezzi estremamente pregiati, né (a parte rare eccezioni) antichi. Ma la particolarità della collezione sta nel suo collegamento al tessuto sociale del quartiere: i dischi appartengono ad abitanti di Neukölln che hanno prestato i loro album e deciso di condividere i ricordi legati a questi.

La mostra viene a presentarsi così come un percorso di memorie collettive e personali, in linea con il progetto della struttura che la ospita; il Museum Neukölln funziona infatti come una sorta di archivio sociale regionale, rivolto alla catalogazione e alla condivisione dei più diversi aspetti della storia invisibile “dei tanti”, quella storia popolare che per la sua ripetitività non trova posto nei libri di scuola ed ha un suo tragitto di trasmissione tortuoso e perlopiù esaurito nel circolo familiare.

Mythos Vinyl è visitabile fino al 28 Dicembre e l’ingresso è gratuito.

Museum Neukölln
Alt-Britz 81
12359 Berlino