[© Robert Lesti on Flickr / CC BY-ND 2.0]
Ingolstadt [© Robert Lesti on Flickr / CC BY-ND 2.0]

A Berlino, una persona ogni dieci è senza lavoro. In Alta Baviera, la regione amministrativa che comprende Monaco e Ingolstadt (tra le 10 migliori città tedesche in cui vivere e lavorare), soltanto 2,6 ogni cento.

Secondo i dati pubblicati due giorni fa dall’Eurostat, l’organo statistico ufficiale dell’Unione Europea, nel 2013 l’Alta Baviera ha fatto segnare il minore tasso di disoccupazione di tutta l’Europa. Se si allarga lo spettro all’intero Land tedesco, la percentuale sale – ma solo relativamente – fino al 3,1%.

I dati differiscono, tuttavia, da quelli pubblicati recentemente dall’Arbeitsamt tedesco, che conferisce allo stato federale un tasso di disoccupazione medio del 3,8% e a Monaco un tasso del 5,3%, in crescita rispetto all’anno solare precedente.

Secondo Peter Driessen, presidente della Camera di Commercio dell’Alta Baviera, questi dati dimostrano «che di fatto tutti qui hanno un lavoro».

Tornando alle cifre riportate da Eurostat, si evidenzia come sia Friburgo, nel Baden-Württemberg, una delle città con minor disoccupazione insieme a Salisburgo in Austria. La regione di Tübingen, nel Baden-Württemberg, è risultata la migliore in termini di occupazione giovanile: solo il 4,4% dei ragazzi tra i 15 e i 24 anni sono senza lavoro.

Le 23 regioni tedesche sono risultate avere un tasso di disoccupazione totale medio del 5,4 per cento, ovvero circa metà del dato europeo.

Ad un quarto di secolo dalla caduta del Muro, sono ancora gli stati della vecchia Germania Est a rappresentare il fanalino di coda dell’occupazione tedesca con Berlino (10,6%) e il Meclenburgo-Pomerania (10,2%) davanti a tutti.

Questa è la mappa dell’occupazione in Germania secondo Eurostat.

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