[© dancing_triss on Flickr / CC BY 2.0]
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Darth Vader o Topolino, finti soldati della DDR e americani, mimi e comici: la grande “Disneyland” ricreata da comparse e attori davanti alla Porta di Brandeburgo, a beneficio dei turisti, è destinata a chiudere i battenti.

Così ha deciso l’ufficio distrettuale del quartiere di Mitte, che ha imposto il divieto alla carovana di personaggi – più o meno comici  – di sostare a Pariser Platz, davanti al monumento-simbolo di Berlino. Le loro attività, secondo il legislatore, rovinano il “significato storico e urbano” del luogo.

In particolare, il dito è puntato contro i finti soldati, che offrono la possibilità di timbrare finti passaporti con finti timbri della Germania Est, ovviamente a pagamento. Una scenetta di cattivo gusto che però, ogni anno, non manca di attirare centinaia di migliaia di turisti.

Per gli attori, che non possiedono alcuna licenza commerciale, la pacchia pare dunque essere finita. E ora non si esclude che un simile provvedimento venga applicato anche nell’area attorno a Checkpoint Charlie, un altro dei luoghi storici di Berlino trasformati in un parco giochi dal turismo e dal suo lato più frivolo.