[© onnola on Flickr / CC BY-SA 2.0]
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Berlino è stata eletta, nella notte tra venerdì e sabato, prima “capitale mondiale della libertà”, Weltfreiheitshauptstadt.

Ad assegnare alla città tedesca il riconoscimento non è stato però un comitato internazionale, ma un gruppo di attivisti e street artist autonominatosi “Bundesverstandesamt”, che ha applicato il nuovo appellativo di Berlino su buona parte dei 171 cartelli d’ingresso alla città.

Sul sito del Tagesspiegel, il giornale che ha ricevuto la soffiata dagli artisti, le fotografie degli adesivi gialli che sono stati appiccicati praticamente ovunque, da Treptow a Spandau. «È una critica alla politica e all’economia», ha spiegato uno degli attivisti al quotidiano, «che lasciano sempre meno spazio per arte e creatività».