Vinila

Aglianico, Greco di Tufo, Taurasi. Ascoltare Fabio Esposito mentre apre una bottiglia dei vini che vende attraverso Vinila.de è come fare un piccolo viaggio nei vitigni della Campania, la sua terra.

Fabio vive a Berlino dal 2010 con la moglie e quattro figli – le ultime due, Caterina e Elena, nate proprio in Germania. A Napoli ha lavorato per anni come fotografo di scena, immortalando spettacoli teatrali e concerti per importanti istituzioni culturali come il Teatro San Carlo o il Piccolo di Milano ed esponendo i propri scatti in mostre ed esibizioni. Poi la crisi economica, la scelta di cambiare tutto, la riscoperta di una antica passione, quella per il vino.

vinilalogoNel 2013 Fabio ha lanciato Vinila, un portale di importazione e vendita di etichette italiane. Sugli scaffali digitali del sito, alle bottiglie campane si mescolano altri vitigni famosi, come il Primitivo di Manduria, il Nero d’Avola, il Sangiovese. «Presto grande attenzione ai vini siciliani e pugliesi, cercando di unire i miei gusti a quelli dei miei clienti tedeschi», spiega a Il Mitte. «Al momento stiamo promuovendo aziende giovani come Romaldo Greco che, con il suo Primitivo, sta conquistando molti nostri clienti».

Fabio ha trasformato dunque la sua passione per il vino in un vero e proprio lavoro, con richieste e ordinazioni in arrivo da tutto il paese. «La Germania consuma tantissimo vino Italiano, e i miei clienti sono sparsi un po’ ovunque; forse, al momento, Berlino è la città dove vendo meno, essendo una metropoli piena di enoteche e distributori diretti». Da appassionato del web, apprezza il lato pratico dell’e-commerce; da italiano, però, conosce il valore del rapporto faccia a faccia con i propri clienti.

Fabio-Esposito
Fabio Esposito, fondatore di Vinila.de

Per questo, Fabio vuole provare nuove strade di vendita: «Stiamo per lanciare è una serie di assaggi e presentazioni ospitate dai nostri amici e clienti». L’interessante progetto partirà alla fine di marzo con una prima degustazione. L’intenzione è quella di farlo diventare un appuntamento fisso, una sorta di «rassegna del vino che si svilupperà in diversi appartamenti privati durante la quale sarà possibile fare percorsi di gusto invitando i propri amici e facendo offerte particolari sui nostri migliori prodotti».

«A Berlino per me è cominciata una nuova vita: ho continuato a mantenere solo parte dei miei clienti italiani e dopo un po’ di esperimenti, tanta passione per il web e un amore antico per il vino ho avviato, a giugno 2013, Vinila», racconta. Il sito nasce da un vecchio progetto, una collaborazione con un grossista di vini, che per una serie di ragioni non si è mai concretizzato. A Fabio però, da quella esperienza è rimasto il desiderio di intraprendere questo mestiere: «Ho capitalizzato tutto il lavoro fatto e approfittato della mia passione per il vino per renderlo realtà».

E pensare che a Berlino è arrivato quasi per caso. «Io e mia moglie avevamo deciso di trasferirci in Finlandia, per vecchi legami e contatti che abbiamo lì. Di ritorno da un viaggio a Helsinki, l’ultimo prima del trasferimento definitivo, siamo passati per Berlino e ce ne siamo innamorati; alla fine, grazie ad alcuni nostri amici che si erano già spostati qui, abbiamo cambiato la nostra meta».

Una scelta che, oggi, ringrazia di avere fatto: «Per chi ha figli è una delle città migliori in cui vivere», e la nascita di Elena e Caterina lo dimostra. «Penso che solo a Berlino avrei potuto immaginare di avere quattro figli e dare loro la possibilità di avere tutto quello di cui hanno bisogno senza dover fare sacrifici continui. Un brindisi, Fabio, se lo merita.

– Contenuto promosso da Vinila

6 Commenti

  1. io credo vini buoni italiani non cenesono piu io vengo dal brindisino la terrra diciamo del vino era dove cammino non vedo piu vigneto mavedo solo panneli per sole da dove prendono luva come fano il vino dai pannelli

Comments are closed.