Dalla campagna di Treenstadt Berlin
Dalla campagna di Treentstadt Berlin

di effeerre*

Al banco della frutta. Ci sono i cocomeri. Peccato nevichi.
Una bambina ne compra uno, lo paga un accidente, poi risale in bicicletta. Tutto non fuori stagione, ma senza stagione. Come a dire il latte senza la vacca.

Altra cosa è che la gente compra la frutta e la mangia per strada senza lavarla. Si pensa che la frutta arrivi dalla mano buona del contadino, che ha tre alberelli e un galletto ruspante. E quando tira il carretto, fischietta il contadino?
Falsa ecologia, da rivista pseudoscientifica: “Vedete questa fragola? E’ stata coltivata in una vaschetta di plastica, 20 per 20. Ci credereste che è buona?” Sguardi lievemente scandalizzati. “In Germania?!”

La Germania rispetta la natura, rispetta i boschi, rispetta le acque, ma è spesso un’esteriorità derivante dalla disciplina. Ora gli sforzi sono rivolti alla raccolta differenziata. Si divide quasi tutto, ma si vuole convincere l’opinione pubblica a differenziare il vetro ancora più meticolosamente. La bellissima pubblicità progresso nelle stazioni della metropolitana. Solo una bottiglia di vino in campo bianco. Sull’etichetta, al posto di un vero nome, l’ironica scritta: “Grünglas 2013”. In piccolo, “non mischiarlo con il weissglas”. Nessuna scritta aggiuntiva. Perfetta.
Ma dov’è la Natura?
(Mi mozzico la lingua perché mi verrebbe da dire che in Italia c’è più natura proprio perchè tutto è marciume, stortura, sporco e assenza di eco-mania…)

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Nächste Station Ponte

Nächste Station è una raffinata collezione di appunti sparsi e di testi nati casualmente nei café, sulle metropolitane, mentre si aspetta un dürum döner, sesamsoße, ohne rotkohl e altri generi di attese berlinesi.

È pubblicata (ir)regolamente su il Mitte ogni 3/4 giorni.

efferre, al secolo Filippo Rosso, è nato e cresciuto a Roma. Il suo sito è www.filipporosso.net