Foto © Geoff Wong  / Wikimedia Commons / CC BY-SA 3.0 / remixed by Il Mitte
Foto © Geoff Wong / Wikimedia Commons / CC BY-SA 3.0 / remixed by Il Mitte

FrancoforteNon ci è rosa senza spine. Per  quelli che pensano che la Germania e una città ricca come Francoforte che con la sua regione appare sempre nei primi posti delle classifiche nazionali e internazionali sulla ricchezza, la produzione industriale e il reddito, siano una sorta di terra promessa dove tutto va bene ecco una notizia che dovrebbe aiutare ad aggiustare la prospettiva.

Secondo un rapporto sulla povertà stilato dal Paritätischen Wohlfahrtsverband e pubblicato recentemente, la quota di poveri della regione Assia ha superato la soglia del tredici per cento. Per l’esattezza è al 13,7 % della popolazione aumentando di più dello 0,5 per cento in meno di un anno. Una percentuale più che considerevole.

La media nazionale è del 15,2 per cento, un record che tuttavia colloca l’Assia sotto la media. Di fatto, dopo Baden Württemberg e Baviera, si tratta ancora del Land dove la popolazione, dal punto di vista economico, sta meglio. A Brema l’ultimo posto in classifica con il 23,1 per cento.

Secondo i criteri del rapporto, per rientrare nella categoria di “poveri” è sufficiente guadagnare meno del 60 per cento del salario medio. Il che ovviamente significa che un povero tedesco non equivale esattamente ad un povero di altre nazioni dove il salario medio è di molto inferiore. Tuttavia la porzione di popolazione povera in Germania cresce costantemente dal 2006.  E ugualmente vale per la forbice tra ricchi e poveri: contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare è una delle più larghe dell’intero continente europeo.

[ale.gra]

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