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Klaus-Heidi Andersson © Lufthansa

In Svezia, lo sanno tutti, la qualità della vita è molto elevata.

Molti svedesi, però, sono alla ricerca di qualcosa di diverso: chiedetelo alle 42 persone che hanno accettato di cambiare il proprio nome in Klaus-Heidi (una combo tra un nome maschile e uno femminile) pur di ottenere una nuova vita a Berlino, scegliendo di partecipare all’ultima stravagante campagna pubblicitaria avviata da Lufthansa.

«Vi pagheremo un viaggio di sola andata, un appartamento per un anno e qualsiasi altra cosa abbiate bisogno per cominciare una nuova vita in una delle città più eccitanti d’Europa: corso di tedesco e nuova bicicletta compresa», recitava l’annuncio pubblicato sul sito dalla maggiore compagnia aerea tedesca qualche settimana fa.

«Dovrete solo acconsentire a cambiare il vostro nome, legalmente, in Klaus-Heidi e spiegarci perché l’avete fatto», era l’unica condizione per partecipare al concorso, che ha attirato decine di partecipanti. Più delle aspettative, tanto che Lufthansa ha deciso di interrompere il contest con un mese di anticipo rispetto alla scadenza prevista.

Sabato scorso, in un bar di Stoccolma, Lufthansa ha proclamato il vincitore: si tratta di Michael Andersson, da domani Michael “Klaus-Heidi” Andersson, che nella lettera motivazionale ha scritto un poema dedicato alla Germania. «Sono troppo felice, non vedo l’ora di essere a Berlino», ha spiegato a AFP. Aggiungendo: «Avrei tenuto il mio nuovo nome anche se non avessi vinto».