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Una piccola disavventura dai risvolti inaspettati, quella capitata a Per Jens F., 55enne di Lichtenberg. Domenica pomeriggio l’uomo, mentre tornava a Berlino dopo un weekend fuori città, ha speronato un’automobile in autostrada.

La vettura colpita – fortunatamente senza grandi conseguenze – non era però una come le altre: sulla berlina nera, infatti, viaggiava Angela Merkel, di ritorno dalla regione dell’Uckermark, nella Germania orientale.

L’incidente è stato dovuto ad una disattenzione del guidatore, di professione insegnante, che non ha visto l’automobile presidenziale giungere nella corsia sinistra: «Nello specchietto laterale era difficile vedere l’auto in arrivo. In quel punto, poi, il tracciato stradale è molto confuso», si è giustificato Per Jens.

L’impatto, benché minimo, ha provocato uno stato d’allerta tra le guardie del corpo di Angela Merkel, che hanno scortato prontamente il Cancelliere fino ad un parcheggio poco distante. Qui, Merkel è stata fatta salire su una seconda macchina e trasportata rapidamente verso il suo ufficio nel Kanzleramt.

Per Jens ha capito soltanto qualche ora dopo, stendendo il verbale con la polizia, a chi appartenesse l’automobile da lui colpita e perché fosse fuggita a grande velocità, senza fermarsi. «Non c’era nessuna volontà di commettere un attentato», ha scherzato l’uomo con i giornalisti, presentatisi numerosi alla sua abitazione il giorno successivo.