© Andreas Praefcke [Wikimedia Commons, GFDL e CC-BY 3.0]
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Era il 18 ottobre 1941.

Oltre mille ebrei, tra cui molti bambini, furono radunati al binario 17 della stazione di Grunewald, a sud ovest di Berlino. Qui vennero fatti salire su uno dei treni preparati dal regime nazista e deportati verso est, a Riga, Litzmannstadt, Varsavia, e di lì nei campi di concentramento di Theresienstadt e Auschwitz.

Il prossimo 18 ottobre, 72 anni dopo, gruppi di studenti delle scuole di Berlino si recheranno a quel binario per rendere omaggio, con decine di rose bianche, alla memoria degli oltre 50mila ebrei berlinesi deportati e uccisi dalle SS durante gli anni ’40. Il “Gleis 17”, da cui partivano i treni della morte, fu trasformato nel 1998 da Deutsche Bahn in un memoriale.

* leggi anche: Il campo di concentramento dimenticato a Berlino

Oltre alla stazione di Grunewald, da dove circa 17.000 ebrei dissero addio alle proprie esistenze, le altre deportazioni avvennero soprattutto dalla Güterbahnhof Moabit (oggi trasformata in un centro artistico e culturale, lo ZK/U) e da Anhalter Bahnhof, diventata oggi un monumento (restaurato nel 2004) ma ancora attiva come stazione S-Bahn.

La commemorazione al Gleis 17 avverrà venerdì 18 alle ore 12. Alla cerimonia parteciperanno anche esponenti della politica, delle associazioni, mentre alcuni dei sopravvissuti racconteranno al pubblico le loro storie, per tenere sempre viva la terribile memoria dell’Olocausto.

GLEIS 17
Stazione di Grunewald
14193 Berlin