[© rosmary on Flickr / CC BY 2.0]
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Esce il 14 ottobre il volume di Wolfgang Farkas, Stefanie Seidl e Heiko Zwirner dedicato a uno degli aspetti più interessanti della città, la vita notturna: “Nacht leben Berlin; 1974 bis heute”.

Una storia di buio, di capannoni, di fabbriche dismesse, di edifici semi-distrutti e di feste trasgressive, dai tempi del Muro fino ai giorni nostri. Per ripercorrere gli ultimi 40 anni di una cultura underground che è cambiata ogni volta che i quartieri e i loro abitanti si sono, in qualche modo, trasformati.

libro

Uscire dal Berghain per fare un giro a Kreuzberg, passare dalla techno al punk. Passeggiare per Schöneberg in mezzo ai trans. Incontrarsi in un pub, andare a sentire un concerto, sedersi in poltrona a teatro. Fare la conoscenza di David Bowie e Andy Warhol, vedere scorrere fiumi di eroina.

Fino all’alba. E intanto sentire che il vento cambia e Berlino Ovest assomiglia in qualcosa a Berlino Est e viceversa. «Berlino era come un parco giochi», raccontano gli autori. E lo è tuttora, come si percepisce da un’opera di 300 pagine che è, a tutti gli effetti, una dichiarazione d’amore a una città che vive anche (e soprattutto) di notte.

Wolfgang Farkas, Stefanie Seidl, Heiko Zwirner
Nachtleben Berlin: 1974 bis heute
Metrolit Verlag, Berlin 2013. 304 S.
36 Euro (acquista qui)

(e.bar)

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