[© Steffen-Zahn / Flickr / CC BY 2.0]
Steffen Zahn / Flickr / CC BY 2.0]

Informazioni fondamentali

Distretto: Pankow
Dimensioni: 5,66 km²
Abitanti: 58.984
Affitto medio: 8,94 €/m²
Stazioni principali: Pankow, Pankow-Heinersdorf, Wollankstraße, Vinetastraße
Linee: S-Bahn (S1, S2, S8, S9), U-Bahn (U2), Bus, Tram

 

di Emanuela Barbiroglio

La storia: l’ex villaggio che prestò il nome a Berlino Est

Questo distretto deve probabilmente al torrente Panke il suo nome, che compare per la prima volta in alcuni atti ufficiali risalenti al 1230. Si usa sempre distinguere due fasi di sviluppo: quella di passaggio dal villaggio rurale del Medioevo al XIX secolo e quella del primo Ottocento. Della prima saranno testimoni alcune tra le costruzioni più antiche di Pankow, come la chiesa in pietra del 1200 e alcune ville della borghesia emergente.

Durante il XIX secolo furono stati promossi molti cambiamenti del villaggio. I vantaggi che presentava la zona per la sua struttura e il suo ambiente fecero sì che molti berlinesi scelsero Pankow come residenza per la villeggiatura durante i mesi estivi. Banchieri, industriali, artisti, editori trovarono qui la loro nuova casa.

Durante la Guerra Fredda, la capitale della Germania Est era tutto il settore orientale di Berlino, ma i media occidentali presero l’abitudine di usare il nome di Pankow, anche per il suono di origine slava. Con la formazione della cosiddetta “Grande Berlino” nel 1920, Pankow venne inclusa e dal 2001 è anche distretto, di cui fanno parte, oltre all’omonimo quartiere, anche Prenzlauer Berg, Weißensee, Blankenburg, Heinersdorf, Karow, Blankenfelde, Buch, Französisch Buchholz, Niederschönhausen, Rosenthal, Wilhelmsruh, Stadtrandsiedlung Malchow.

Nel 2012 è stato il terzo quartiere di Berlino a registrare la più rapida crescita demografica.

[© Gitta Zahn / Flickr / CC BY 2.0]
Gitta Zahn / Flickr / CC BY 2.0]

Vivere a Pankow

Ben collegata, piuttosto verde, Pankow è il quartiere della classe media. Offre una varierà unica e un’atmosfera decisamente più rilassata di un tempo, ma per la vita notturna rimandiamo alla vicina Prenzlauer Berg.

Si dice che questo sia il luogo perfetto per i maniaci dell’alimentazione sana e corretta: a Pankow, nel 2009, è nato lo Smiley Projekt, che si occupa di dare un punteggio ai negozianti di generi alimentari. Con la pubblicazione del risultato totale del monitoraggio, i consumatori possono avere un quadro molto più preciso della condizione in cui si trova il settore alimentare.

[© Oh-Berlin.com / Flickr/ CC BY 2.0]
Oh-Berlin.com / Flickr/ CC BY 2.0]

La zona è stata urbanizzata nel XIX secolo, con l’avanzamento dell’industrializzazione di Berlino. Quartiere popolare per l’industria pesante, è oggi soprattutto residenziale, ma i grandi complessi industriali si reggono ancora in piedi e sono meta di un particolare turismo.

La vita a Pankow è rilassata e il quartiere è abitato soprattutto da famiglie con bambini. Non mancano scuole e parchi giochi e la sua vicinanza comoda con Prenzlauer Berg sta attirando, negli ultimi tempi, gli amanti del quartiere hipster per eccellenza che dentro i suoi confini non trovano casa.

Cosa fare e vedere a Pankow

Turisticamente Pankow non ha granché da offrire. Il quartiere periferico ha la sua storia, ma non abbastanza rilevante da attirare i flash delle macchine fotografiche. La zona è residenziale ed esteticamente mediocre, se confrontata con altri quartieri. Non eccelle e non si distingue, ma senza scadere nella vera periferia o in quartiere dormitorio. È una via di mezzo, una Prenzlauer Berg meno cittadina e meno viva.

[ © Oh-Berlin.com / Flickr / CC BY 2.0]
[ © Oh-Berlin.com / Flickr / CC BY 2.0]

Segnaliamo il parco pubblico, il Bürgerpark Pankow, che come in tutti i quartieri della città attira i suoi residenti sia in estate che in inverno, per una passeggiata rilassante.

Il “Varia Vineta” è una forma particolare di esperienza teatrale ed offre anche corsi di recitazione per i bambini, i quali si metteranno in gioco con le ben note fiabe dei fratelli Grimm e di Hans Christian Andersen.

HomeBase è un progetto artistico con radici nomadi che esplora il concetto di casa, che nasce nel 2006 dall’idea della curatrice Anat Litwin e approda a Pankow nel 2010, dopo aver toccato 5 quartieri di New York.

[©  dario j. laganà / Creative Commons / www.norte.it]
dario j. laganà / Creative Commons / www.norte.it]

A Pankow c’è una versione ridotta (ma neanche poi così tanto, visto che si estende per quasi 30.000 metri quadrati) del celebre Memoriale sovietico situato all’interno del Treptower Park. Il Sowjetische Ehrenmal in der Schönholzer Heid, costruito tra il 1947 e il 1949, fu eretto in un’area precedentemente destinata al lavoro forzato. Qui sono sepolti più di mille soldati russi periti durante il secondo conflitto mondiale (le foto di Dario J. Laganà).

Per un’escursione avventurosa e fuori dalle rotte turistiche consuete, c’è la possibilità di esplorare l’edificio dell’ex Ambasciata d’Iraq, oggi abbandonato (ecco il fotoreportage curato da Berlino Explorer).

Per tutto il resto, c’è Prenzlauer Berg a due passi.

1 commento

  1. Mi sti girando un po’ il sito, incuriosito. Tre cose: 1) interessante la nota sul suono “slavo” che fece la fortuna mediatica di Pankow pre-Muro 2) una citazione della canzone dei CCCP :-) potevate metterla 3) che bella la foto con i vecchi tram ost tipo Gotha (erano prodotti in quella famosa-per-altri-motivi-città)

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