Il 1° maggio 1994 (© Gino Benelli)
Il 1° maggio 1994 (© Gino Benelli/Il Mitte)

Le tradizioni, a Berlino, sono importanti: quella che si celebra il primo maggio di ogni anno è senza dubbio una delle più sentite. Almeno a Kreuzberg, il quartiere dove tutto ha avuto inizio nel 1987 (leggi la storia completa), e dove da venticinque anni si festeggia questa ricorrenza con una giornata in cui si uniscono festa e proteste, divertimento e violenza.

Anche nel 2013, una grande celebrazione popolare invaderà le strade del quartiere già a partire dal primo mattino. Delizie culinarie provenienti da ogni parte del mondo verranno vendute agli angoli delle strade, mentre la musica – con concerti e party open air improvvisati – farà ballare le decine di migliaia di persone che si riversano nelle strade.

Nel pomeriggio via ad un altro tipo di danza: i gruppi anarchici e della sinistra extraparlamentare si scontreranno con la polizia. Sono venti le azioni dimostrative previste in città quest’anno. La principale si terrà, come da tradizione, alle 18 a Kottbusser Tor: qui sono previsti 10mila manifestanti.

La polizia ha già annunciato un massiccio dispiegamento di forze in vari punti della città (le demo toccheranno anche altri quartieri, tra cui Mitte). Circa 7000 unità saranno impiegate durante la giornata e per l’occasione verrà utilizzato un nuovo sistema di sorveglianza, con gli elicotteri che riprenderanno dall’alto lo svolgimento della manifestazioni.

Anche gli ambienti dell’estrema destra sono in fermento. Un gruppo di rappresentanti neonazisti della NPD scenderà in piazza, a Schöneweide, nel distretto di Treptow-Köpenick. Per la prima volta la polizia ha rivelato il percorso della manifestazione: dalla stazione il corteo percorrerà Brückenstraße, Edisonstraße, Wilhelminenhofstraße, Siemensstraße, Edisonstraße, Brückenstraße e indietro fino alla Bahnhof Schöneweide, dove si terrà il comizio conclusivo. Il rischio di scontri, anche qui, è molto elevato.

Una delle preoccupazioni principali correlate al primo maggio a Berlino sono le azioni vandaliche, perpetrate dai cortei contro una serie di obiettivi sensibili: edifici di rappresentanza politica, associazioni, banche, palazzi “simbolo” della gentrificazione. Su questo sito, Berliner Liste, potete trovare un elenco aggiornato degli edifici a rischio, divisi per quartiere. Ci sono agenzie immobiliari, centrali della polizia, sedi di lobby e think tank, uffici, sedi dei partiti.


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4 Commenti

  1. Roba da matti.
    Questi vivono ancora nel 68.
    Ok la protesta ma fare la lista degli “obiettivi” da attaccare?
    L´anno scorso sono stato alla Strassenfest di Oranienstrasse ed era molto bella, pacifica e con un sacco di gente di ogni tipo, incluse famiglie con bambini. Credo che gli scontri fossero avvenuti nella notte a Wedding.
    Onestamente non sapevo nulla del 1 maggio a Berlino. Pensavo fosse come il concerto del 1 maggio a Roma. Ho visto un dispiegamento enorme di polizia ma poi in strada era veramente solo una festa.
    Avevo intenzione di andarci anche quest anno ma l´articolo mi fa venire il dubbio che forse e´ meglio restare a casa.
    Quanto alla manifestazione della NPD, andrebbe semplicemente proibita. Non riesco a capacitarmi di come una tale organizzazione venga lasciata libera di agire.

  2. Ragazzini usciti dalla provincia che vengono a fare i ribelli a spese di tutti. Li arrestassero tutti compresi quelle teste vuote dell’NPD.

  3. A dire il vero sono quattro anni che gli scontri sono quasi inesistenti e la tensione si è decisamente allentata durante il primo maggio.
    Il dispiegamento di forze dell’ordine era invece effettivamente grandissimo.
    Riguardo ai neo-nazisti sono daccordo.
    Non capisco bene invece il tono con cui il inizia il primo commento dicendo “Roba da matti.
    Questi vivono ancora nel 68”
    La situazione politico sociale oggi sarebbe tanto migliore oggi?..A me non pare.

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