La prossima estate berlinese riserva un nuovo appuntamento con un ambizioso multi-arts festival, appena annunciato da Matthias von Hartz, suo Direttore Artistico. Si chiama “Foreign Affairs” e avrà luogo dal 27 giugno al 14 luglio, focalizzato attorno alla Haus der Berliner Festspiele, progettata da Fritz Bornemann.

A differenza di molti altri festival, il “Foreign Affairs” si distingue per l’attenzione che pone ad artisti chiave, piuttosto che alla eterogeneità del suo programma. L’enfasi è fortemente focalizzata sulla danza ed il teatro e gli eventi, benché tutto ruoti attorno alla Haus di Bornemann, prenderanno luogo in tutta la città.

Al centro ci saranno le presentazioni estese dei lavori del coreografo americano, residente a Francoforte, William Forsythe e quelli del gruppo teatrale sperimentale di New York “Nature Theater of Oklahoma”, che porterà in scena il suo personale “Romeo e Giulietta” del 2009. Dimenticate Shakespeare, perché la compagnia newyorkese sorprenderà con un lavoro di 12 ore, dove i partecipanti inventano e variano l’opera originale, sulla base dei loro vaghi ricordi della storia.

Durante il periodo, lo spettacolo verrà messo in scena sia diviso in sezioni, sia in una maratona della durata di un giorno (pasti inclusi). In questo secondo caso, il “Nature Theater of Oklahoma” incorporerà una nuova sezione, creata sulla base di interviste condotte durante un barbeque pubblico il 28 giugno e su conversazioni tenute durante le prove pubbliche al Hebbel am Ufer HAU 1, il teatro che ospiterà la compagnia.

Il Festival ha molto altro da riservare: una collaborazione coreografica tra Boris Charmatz e Anne-Teresa de Keersmaeker; la performer spagnola Angelica Liddell con la sua compagnia “Atra Bilis Teatro”; l’artista teatrale catalano Ernesto Collado; Philippe Quesne; Faustin Linyekula, coreografo congolese; Pere Faura, coreografo catalano.

Per info: Foreign Affair Festival 2013