alaaereo

di Maura Nardacci

La polemica degli studenti Erasmus, impossibilitati a votare dall’estero, è diventata l’urlo del web di una generazione tagliata fuori da quelle che alcuni hanno definito le consultazioni elettorali più importanti dal dopo guerra.

I rimborsi dei biglietti aerei per chi avesse deciso di tornare in patria a votare esercitando questo, per alcuni sacro, dovere civico, si sono rivelati una bufala (tanto che, ad esempio, la nostra compagnia di bandiera non ha applicato tali rimborsi sulla tratta Berlino-Roma che, in fondo, sono “solo” le due capitali). C’è chi, tuttavia, ha deciso magari di mangiare meno carne, non comprare un bel paio di stivali caldi e vedere in streaming i film pluripremiati agli Oscar piuttosto che andare al cinema e, col prezioso bottino risparmiato, tornare a casa per votare.

Le notti insonni trascorse ad aspettare i risultati non hanno, comunque, chiarito chi sia il vero vincitore di queste elezioni, ma alcune considerazioni oggettive all’indomani dello spoglio non possono non essere fatte.

Non si può, di certo, ignorare “le retour de la momie” (come titolava Libération) ossia il trionfante rientro di Berlusconi, dato per spacciato troppo presto, sulla scena politica italiana.

Non si può non prendere atto che il MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo è il primo partito del paese e che le istanze da questo avanzate non potranno essere più ignorate dalle Istituzioni poiché, ormai, le Istituzioni stesse sono state invase dai “grillini”.

Non si può, altresì, non sottolineare l’incapacità del PD di interpretare malumori e richieste degli elettori, incapacità che è costata ai Democratici una vittoria che, in molti, davano per scontata.

Proverò, allora, ad analizzare la situazione politica italiana cercando di capire non chi ha vinto, ma chi non ha vinto.

Non ha vinto la competenza, non ha vinto l’onestà, non ha vinto il rinnovamento.

Non ha vinto la competenza e ne ho avuto la prova mentre mi accingevo ad arrivare a Fiumicino per prendere l’aereo che mi avrebbe riportato a Belino, quando ho ascoltato una neo Senatrice della Repubblica Italiana, Rosetta Enza Blundo, eletta tra le fila dei grillini, alla trasmissione radiofonica “un giorno da pecora” dichiarare di voler combattere per dimezzare il numero dei Senatori e poi, incalzata dai conduttori, dimostrare di non sapere quanti siano i Senatori che oggi seggono a Palazzo Madama (rispondendo un confuso “400… anzi no… 500?”).

Non ha vinto l’onestà poiché i dati ufficiali del Viminale danno il partito fondato dall’imputato più famoso d’Italia (e, ahimè, anche uno degli italiani più famosi nel mondo) rispettivamente al 29,18% alla Camera e 30,71 al Senato.

Non ha vinto il rinnovamento. Questo affermazione, ovviamente, vale soltanto per i Partiti intesi nel senso classico del termine, non certo per il Non-Partito regolato da una Non-Statuto dell’ormai non più comico Grillo. La coalizione di centro sinistra, infatti, riproponendo la vecchia guardia, dopo aver fatto fuori il giovane sindaco fiorentino Renzi, è stata duramente punita dall’elettorato.

Insomma, parafrasando una frase molto di moda nel 2006 all’indomani della vittoria italiana dei mondiali di calcio, oggi “il cielo è grigio sopra Berlino”. Tuttavia a me pare sia una splendida giornata, una giornata sicuramente migliore di quella di una mia coetanea che oggi dovrà affrontare la realtà del mio confuso paese, l’Italia.

9 Commenti

  1. ..Non ha vinto la competenza e ne ho avuto la prova mentre mi accingevo ad arrivare a Fiumicino per prendere l’aereo che mi avrebbe riportato a Belino, quando ho ascoltato una neo Senatrice della Repubblica Italiana, Rosetta Enza Blundo, eletta tra le fila dei grillini, alla trasmissione radiofonica “un giorno da pecora” dichiarare di voler combattere per dimezzare il numero dei Senatori e poi, incalzata dai conduttori, dimostrare di non sapere quanti siano i Senatori che oggi seggono a Palazzo Madama (rispondendo un confuso “400… anzi no… 500?”)..

    non mi dite che questo e` tutto quello che avete da dire su questa enorme faccenda.. naaa, non ci posso credere,e`uno scherzo!!!!!!!!!!

  2. “i dati ufficiali del Viminale danno il partito fondato dall’imputato più famoso d’Italia (e, ahimè, anche uno degli italiani più famosi nel mondo) rispettivamente al 29,18% alla Camera e 30,71 al Senato”

    ci mancherebbe che queste fossero le percentuali del partito di Berlusconi: sono quelle dell’INTERA coalizione di centro-destra! A proposito di competenza, LOL.

    • Hai perfettamente ragione, ho commesso un grave errore: è la coazione di centro destra, non il Pdl, ad aver ottenuto le percentuali citate nell’articolo. Ti ringrazio molto per avermi fatto notare questa mia disattenzione. Ma, rilanciando, viste le irrisorie percentuali dei partiti alleati con Berlusconi (Lega inesistente, e coloro i quali hanno deciso di correre con nuovi alleati sono addirittura usciti dal parlamento -vedi Fini-)questo mio lapsus (non mancanza di competenza, bada bene) è dovuto al fatto che, purtroppo, il centro desta è ormai identificabile con Berlusconi che ha poteri infiniti nei confronti dei membri del suo partito (ricordo, ad esempio, il bluff delle primarie)e degli altri partiti della sua coalizione. E comunque io, non eletta al senato, anche per impossibilità anagrafica, so che i senatori sono (non calcolando quelli a vita) 315…e lo so da quando ne ho memoria.

  3. Oggi il cielo sopra l’Italia è meno grigio del solito!!
    Che piaccia o no è ora che tutti si rendano conto della grandezza di quanto sta accadendo.

    E ora basta parlare di B!!!!!!

  4. Siamo un Paese ove il 25% non vota ed il restante 75% vota per un 30% x Berlusconi , per un 25% per Grillo , sparisce l’estrema sinistra (anche per merito dell’impagabile Crozza),
    cosa volete di più ? Il tutto in un momento di gravi difficoltà economiche del Paese che stava per fallire e che Monti – piaccia o non piaccia – ha ripreso per i capelli.
    I grillini ora si rivolgano a Casaleggio ed a Beppe per farsi pagare le pensioni ,la cassa integrazione,lo stipendio di cittadinanza,le rate di mutuo ; è finita l ‘epoca dei VAFFA, Vogliamo i fatti!

  5. Hai perfettamente ragione Maura Nardacci: non hanno vinto l’onestà, la competenza ed il rinnovamento. Ha vinto la “cialtroneria”: come purtroppo è accaduto tante volte nella Storia di questo nostro Bel Paese!

  6. Salve a tutti, mi chiamo Enrico e sono l’ennesimo italiano residente a berlino, ho fatto un’analisi della stampa europea nell’imediato post-elezioni. La posizione presa dai vari quotidiani e conseguentemente le loro affermazioni sono preoccupanti. Se volete dare un’occhiata all’articolo e magari commentarlo eccolo qua enricoporceddu.blogspot.de/2013/02/elezioni-italiane-son-cosa-deuropa.html

  7. non capisco perchè vi ostinate a delegittimare il movimento 5 stelle, proprio non lo capisco! vedete quello che stanno facendo in sicilia…….parlano i fatti! Io non so se siete finanziati da qualche associazione vicina ad un partito o da un partito stesso, ma mi fa male vedere che molti giornali di qualità si ostinano ancora a deridere o peggio ad insultare il movimento. Perchè?

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