[© Charlotte Nordahl on Flickr / CC BY-SA 2.0]
Charlotte Nordahl on Flickr / CC BY-SA 2.0]

Two legs good. Free wheels better. è con questo divertente slogan che BikeSurfBerlin, progetto nato dall’inventiva di un 36enne irlandese residente a Berlino, si presenta alla città. Lo scopo dell’iniziativa è quello di riportare il bike sharing al suo significato originario: cioè una vera e propria condivisione libera del mezzo, senza iscrizioni annuali né costosi tariffari orari.

Tutto è completamente gratis, con BikeSurfBerlin. Bisogna solamente andare sul sito ufficiale, entrare nella sezione “Bikes“, scegliere il modello di bici desiderato ed effettuare la prenotazione, specificando il numero di giorni di cui se ne ha bisogno. Al momento, si può scegliere tra diciannove Fahrräder diverse.

Tre sono state fornite direttamente da Pope, il promotore dell’iniziativa; due sono state acquistate ad un’asta della polizia, per dieci euro; le altre sono state regalate da persone che hanno lasciato Berlino e che non sapevano come disfarsi dell’ormai inutile due ruote. “Ci accertiamo con cura che non si tratti di biciclette rubate“, ha spiegato al The Local.

Avviato lo scorso giugno insieme ad un gruppo di volontari, BikeSurfBerlin vanta oggi oltre 160 utenti. La maggior parte di loro sono registrati in programmi di couch surfing: lo spirito dell’intera iniziativa nasce proprio da qui. “Ho viaggiato a lungo tramite il couch surfing, ma quando sono arrivato a Berlino, 18 mesi fa, non potevo ospitare nessuno nel mio appartamento. Così ho deciso di condividere con loro le mie bici”.

Il sito monitora anche gli eventi cittadini legati al mondo delle due ruote, oltre a proporre una serie di percorsi ciclabili affascinanti a chi non ha dimestichezza con la città. Per chi volesse sostenere e finanziare il progetto, c’è la possibilità di effettuare una donazione (un euro o due) per contribuire a ripagare il tempo e gli sforzi degli ideatori.