Eva Ensler (© Brigitte Lacombe)
Eva Ensler (© Brigitte Lacombe)

Il nome è lo stesso, V-Day, ma ha poco a che spartire con l’iniziativa ideata da Beppe Grillo ormai sei anni fa. Lì, lo scopo era quello di raccogliere firme per proporre una legge iniziativa popolare che stabilisse nuovi criteri di candidabilità ed eleggibilità dei parlamentari.

Il V-Day berlinese, invece, cade proprio nel giorno “V” più conosciuto, San Valentino, e permetterà a diversi milioni di persone di manifestare pacificamente la propria opposizione alla violenza sulle donne. Una ogni tre, infatti, subisce durante la sua vita qualche forma di vessazione, aggressione, discriminazione.

Si tratta di un evento di portata globale. Nelle città di tutto il mondo, da Caracas a Dehli, da New York a Berlino, si terrà un flash mob che coinvolgerà – nelle attese dei partecipanti – fino a un miliardo di persone. Il V-Day è infatti il culmine dell’iniziativa “One Billion Rising“, ideata dalla scrittrice Eva Ensler, autrice dei celebri “monologhi della vagina”.

Alexanderplatz, a Berlino, sarà il palco di una grande esibizione improvvisata (o quasi), dove donne e uomini, insieme, balleranno per manifestare il loro dissenso. In Germania, One Billion Rising coinvolgerà in totale 198 piazze. Insieme all’Italia è il paese europeo che ospiterà il maggior numero di flash mob contemporanei.

L’appuntamento è per le ore 16:00 nella centralissima piazza di Berlino. Ecco il video di lancio dell’iniziativa. Il video-tutorial per imparare la coreografia “Break the chain” (spezza la catena) è disponibile su Youtube.

Qui il fotoreportage realizzato da Petra Fantozzi per Il Mitte