Che sia giusto oppure no, è un dato di fatto ormai acclarato: il principale sconfitto della debacle di BER, l’aeroporto “fantasma” di Berlino che non vedrà la luce prima del 2014, è il sindaco Klaus Wowereit. Tutti i sondaggi lo confermano: l’ex uomo forte della SPD di Berlino pagherà a caro prezzo il fallimento del progetto più importante del suo mandato.

Secondo un sondaggio pubblicato dalla Berliner Zeitung, Wowereit ha perso credibilità e sostegno, toccando un nuovo “minimo” durante il mese di gennaio 2013. Il 59enne in carica dal 2001, infatti, è ritenuto simpatico solo dal 60 per cento dei berlinesi (nel 2011 era il 73%); competente solo dal 47 % (nel 2011 era il 64%); credibile solo dal 32% (nel 2011 era il 60 per cento).

Gli aggettivi che lo descrivono meglio, secondo i berlinesi, sono “lunatico” e “instabile”. Anche tra gli elettori della CDU, i quali avevano sempre conservato un parere positivo su di lui, Wowereit ha perso appeal. Quella del sindaco è stata una perdita di popolarità paragonabile, nel tempo, solo a quella fatta registrare dai Pirati.

Tra i possibili successori di Wowereit alla guida della SPD berlinese, i cittadini vedrebbero bene Ulrich Nußbaum, attualmente Senatore delle Finanze, che si aggiudica il 46 per cento delle preferenze. Subito dopo (40%) c’è il decano Wolfgang Thierse. In crescita di consensi tra i possibili candidati sindaco anche il giovane Mario Czaja (CDU) e Ramona Pop (Verdi).