Un costo di 320 milioni di euro e 14 anni per costruirla. Di cosa stiamo parlando? Di una linea della metropolitana che, se vista in questi due soli termini, farebbe facilmente pensare ad una delle più importanti linee sotterranee, sfruttata ogni giorno da migliaia e migliaia di passeggeri, per una copertura di diversi chilometri.

E invece no, le cose stanno diversamente. Ecco la storia della più discussa U-Bahn berlinese, la U55, inaugurata l’8 agosto del 2009.

La metropolitana più corta della Germania, 1 chilometro e 800 metri che unisce le tre sole stazioni di Hauptbahnhof, Bundestag e Brandenburger Tor, fu progettata come prolungamento della U5 e, dunque, come unione tra il profondo Est e l’Ovest.

La U5, infatti, collega Hönow ad Alexanderplatz, per poi interrompersi. Quando il progetto iniziò a prendere forma, alla fine degli anni ’90, i lavori iniziarono proprio dall’estremità occidentale dell’estensione, da Hauptbahnof e da quel tratto che prese poi il nome di U55 (e di “Linea del Cancelliere”, poiché fortemente voluta dall’ex cancelliere Kohl).

I restanti 2,2 chilometri, che andrebbero ad unire la stazione di Brandenburger Tor con Alexanderplatz attraverso altre tre stazioni (Unter den Linden, Schloßplatz e Berliner Rathaus), costeranno ben 433 milioni di euro. Una visione che ha suscitato, e continua a suscitare, critiche e disapprovazione, a causa degli insostenibile debiti che gravano sulla città e sulla, secondo alcuni, poca utilità di un tratto già ben servito dai trasporti pubblici.

Il progetto, però, è molto più vecchio della data di inizio dei lavori di quest’ultimo tratto (aprile 2010) e risale all’incirca al 1990, quando Berlino tornò ad essere la capitale della Germania riunificata. La zona intorno al Bundestag doveva essere trasformata in un centro di governo moderno e, per farlo, ecco l’idea del prolungamento della U5.

Purtroppo, sempre a causa degli ingenti costi e della crisi finanziaria, nel 1999 la costruzione del secondo ed ultimo tratto venne posticipata fino a due anni fa, quando Berlino si è vista costretta ad iniziare i lavori (che dovrebbero essere ultimati nel 2019, ma c’è chi azzarda il 2017) per non dover restituire al Governo Federale i fondi di finanziamento elargiti e, forse, per giustificare il costo spropositato di quel breve tratto della U55.

Ma cos’è stata, fino ad oggi, la U55? In molti non l’hanno mai vista come facente veramente parte del trasporto pubblico berlinese, e non solo perché copre un tratto che si percorre facilmente, e in pochi minuti, anche a piedi. Con i suoi 5mila passeggeri giornalieri e la sua pulizia, la linea più breve d’Europa è sempre stata guardata con occhio sospetto, come una linea per politici e addetti ai lavori del quartiere governativo.