Stralauer Allee

Un’aggressione “dal possibile sfondo razziale“. Così la polizia di Berlino ha definito l’episodio avvenuto nella prima mattinata di venerdì a Friedrichshain, sulla Stralauer Allee, dove una giovane turista è stata spintonata e derubata.

La ragazza, “dalla carnagione mediterranea”, è stata aggredita da due uomini, uno dei quali – ha spiegato la ragazza – “aveva una svastica tatuata sulla schiena”. La polizia ha aperto un’inchiesta, indagando proprio sugli elementi forniti dalla vittima.

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2 Commenti

  1. Brutto dirlo, visto che ricordo la Berlino di anni fa, ma questi episodi stanno diventando più frequenti. E non parlo solo di persone appartenenti a sottoculture di destra (leggasi nazi) ma anche negli ambienti underground.
    C´è veramente un atteggiamento di intolleranza per il diverso: posso capire, tra sussidi ad minchiam e immigrazione elevata per nessuna regione plausibile, che ci possa essere chiusura tra i locals. Cosa diversa è discriminare persone tranquille perché non conosci la lingua – e ci può stare – o subire comportamenti umilianti se hai subito violenza – fisica o psicologica – da parte di un tedesco. Queste non è la Berlino che ho amato e credo ci sia un corto-circuito in città a tal proposito: non è normale che – esperienza personale – io prenda un pugno nell´occhio da parte di un tedesco, la gente attorno a me si preoccupi, i gestori facciano gli gnorri e poi, all´evidenza palese, mi diano ragione e la polizia chiamata perché la situazione era insostenibile tuteli a prescindere il cittadino tedesco. Grazie al cielo qui, a differenza dell´Italia, si possono avere strumenti per cui tutelarsi ma bisogna conoscerli. Non bisogna aver paura soprattutto di far valere i propri diritti, ma non è facile.

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