Riconquistato lo spazio espositivo, il Museo CAM continua la rivoluzione dell’arte e offre l’asilo politico-culturale al centro artistico Tacheles di Berlino chiuso a settembre 2012 dalle autorità tedesche. Dal 26 ottobre infatti il Tacheles rinasce a Casoria, in provincia di Napoli.

Il museo CAM, iniziatore e capofila della protesta, continua la propria battaglia in difesa di un bene comune, e risponde all’appello degli artisti della Tacheles Kunsthaus di Berlino sostenendoli e offrendo asilo nei propri spazi espositivi, in una mostra curata da Barbara Fragogna, Linda Cerna e Antonio Manfredi, il direttore.

Dopo la richiesta di asilo politico-culturale fatta alla Germania con una lettera ad Angela Merkel nel 2011, il CAM si offre esso stesso come luogo di “rifugio” per le opere degli artisti dello storico spazio berlinese e dedica permanentemente una sala dei suoi spazi agli esuli tedeschi.

La Tacheles, il centro d’arte internazionale gestito da artisti nel cuore della capitale tedesca attivo fin dal 1990 all’indomani della caduta del muro di Berlino, che aveva ospitato la grande mostra, Maybe, proprio del museo CAM, è stata infatti costretta a chiudere definitivamente a settembre 2012 dalle autorità tedesche.

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1 commento

  1. A Napoli.. nun ce pozz crer´r!
    Beh che dire.. lá ci sono nata, posso dire che il Tacheles ha avuto fortuna ;)

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