A partire dal prossimo 19 ottobre, e fino al 25 novembre, Berlino ospiterà per un mese intero centinaia di eventi legati alla fotografia. Lo European Month Of Photography, alla sua quinta edizione, si tiene ogni due anni nella capitale tedesca, in contemporanea con altre grandi città europee: Bratislava, Budapest, Ljubliana, Lussemburgo, Parigi e Vienna. Nel 2010, anno dell’ultima edizione, il festival – il più grande della Germania legato all’arte della fotografia – ha ospitato oltre 140 esibizioni, 250 eventi e richiamato oltre 500mila visitatori da tutta l’Europa.

Il tema portante dell’edizione 2012 del festival sarà “La visone dell’altro“. Tra gli argomenti affrontati dalle mostre in programma ci saranno la costruzione dell’identità, l’esotico, il colonialismo, il voyeurismo. A selezionare i 100 partecipanti è stata una giuria presieduta dalla curatrice del festival Katia Reich e composta da nomi di spicco della scena fotografica berlinese: Florian Ebner del Museum für Photographie Braunschweig e.V., Matthias Harder della Helmut Newton Foundation, Gereon Sievernich della Martin-Gropius-Bau, Felix Hoffmann del C|O Berlin e Christiane Stahl dell’Alfred Erhardt Stiftung.

Gli aspetti presi in considerazione dalla giuria, per selezionare i cento partecipanti, sono stati molteplici, ma in particolar modo sono stati esaminati i differenti aspetti del tema centrale di questa edizione, “The View of the Other”, rivolgendo l’attenzione alle particolari sfaccettature storiche del mezzo fotografico. Ad emergere, dunque, è un aspetto generale del Mese Europeo della Fotografia di Berlino, con un mix incisivo di mostre collettive, personali, concorsi e mostre storiche che coprono due secoli, dal 19° al 21°.

Noi vi abbiamo selezionato alcune delle mostre che pensiamo non dobbiate perdere:

JIMI HENDRIX AND THE LOVE AND PEACE FESTIVAL

Un reportage di Frauke Bergemann in mostra alla nhow Gallery di Stralauer Allee 3 e curata da Nicole F. Loeser. Gli scatti inediti di Bergemann riportano in vita l’ultimo concerto di Jimi Hendrix sull’isola di Fehmarn, nel mar Baltico, durante quello che sarebbe dovuto essere il Woodstock tedesco, offrendo uno scorcio nella realtà del movimento hippie in Germania.

EAST END! – PUNK IN EAST GERMANY

Una collettiva di scatti dal 1980 al 1984, esposti alla Staatsgalerie Prenzlauer Berg e curata da Michael Boelke e Henryk Gericke, che rende visibile lo shock culturale dell’impatto che i primi punk ebbero sulla società della Germania dell’Est.

BERLIN SLAUGHTERHOUSE, 1986 – 88

Alla Loock Galerie di Invalidenstraße sarà esposta la mostra Schlachthaus di York der Knoefel, scomparso un anno fa a soli 49 anni. Un tentativo di ricostruire il lavoro di Knoefel con oltre 1000 fotografie mai esposte prima, che il fotografo scattò in un macello di Berlino Est tra l’86 e l’88, trascendendo l’atto puramente documentativo per raggiungere una dimensione filosofica.

SEEING IN SECTORS

Un’altra collettiva quella al Landesarchiv Berlin, curata da Bianca Welzing-Bräutigam, che mette in mostra la nascita spontanea delle relazioni e delle amicizie che, a poco a poco, nacquero tra i berlinesi e i militari delle forze alleate.

WE ARE THE OTHERS

Anche una presenza tutta italiana in questa quinta edizione. Una mostra collettiva il cui titolo richiama il tema dello European Month Of Photography: “We are the others” verrà esposta all’Istituto Italiano di Cultura di Berlino, curata da Alan Marchesalli e Carmen Palermo, avrà come obiettivo di parlare non solo attraverso le immagini ma anche tramite il processo sottostante. Le fotografie comunicano emozioni e permettono di percepire il rapporto tra fotografo e soggetto.