© Stephanie Pilick

Non avrà di certo problemi all’impianto anti-incendio, semplicemente perché non avrà un impianto anti-incendio. Del resto, sarà anche sessanta volte più piccolo dell’originale: stiamo parlando della riproduzione Lego dell’aeroporto Willy Brandt, il nuovo tormentato scalo di Berlino che aprirà i battenti nella primavera del 2013, seppure soltanto a Legoland, il museo di Potsdamer Platz. Del fratello maggiore, infatti, non si hanno ancora notizie certe.

In uno spazio di dieci metri quadrati, da ieri, ingegneri specializzati stanno lavorando all’ambiziosa riproduzione in mattoncini colorati. Domenica mattina è stata posata la “prima pietra”: ne saranno necessarie 100mila e circa 500 ore di lavoro. Il progetto è stato messo a punto dall’architetto Pascal Lenhard, che si è basato sui disegni originali. Secondo quelli che hanno avuto occasione di visionare le carte, l’aeroporto LEGO-BER sarà davvero simile all’originale.