Nella tarda serata di giovedì, il bilancio 2012/2013 è stato approvato con 82 voti favorevoli e 62 voti contrari. Le cifre stanziate sono molto importanti: 22,3 miliardi di euro per il 2012 e 22,5 miliardi di euro per il 2013. Come testimonia il risultato numerico, l’approvazione del bilancio è stata duramente contestata.

Pirati e Verdi non si sono tirati indietro e, in Senato, hanno dato vita ad un dibattito spigoloso e duro. I membri dei due partiti di minoranza hanno accusato Spd e Cdu di aver scelto le priorità sbagliate su cui investire e di voler promuovere l’elitarismo. Ai loro occhi, la maggioranza avrebbe dovuto concentrare sforzi maggiori sulla S-Bahn, sui prezzi dell’acqua, sugli affitti in aumento e sull’aeroporto.

Con questo nuovo bilancio, il deficit economico sarà leggermente ridotto. Serviranno ben altri sforzi, però, per raggiungere il pareggio di bilancio, condizione imposta dal Governo federale entro il 2016. L’indebitamento netto è 915 milioni di euro (2012), e 485 milioni (2013), mentre quello totale ammonta a 63 miliardi. Ma entro il 2016 il bilancio dello Stato deve essere equilibrato. “Berlino dovrà darsi da fare per sbarcare il lunario”, commenta ironico il Tagesspiegel.

La fetta più grande del budget, circa 4,3 miliardi di euro, verrà investita nel settore Istruzione, gioventù e ricerca. 2,5 miliardi verranno invece investiti per la tutela ambientale, mentre 1,8 saranno spesi pergli affari interni e per lo sport. Il sindaco Klaus Wowereit (SPD), ha elogiato il bilancio appena approvato: “Permetterà a Berlino di svilupparsi diventando una metropoli prospera”, ha spiegato.