Il Garante tedesco per la Concorrenza ed il Mercato (Bundeskartellamt), ha ordinato alla Berliner Wasserbetriebe (BWB), società che gestisce la fornitura dell’acqua nella capitale tedesca, di tagliare i prezzi del servizio, accusandola di aver applicato tariffe troppo alte negli ultimi anni.

In un documento scritto, l’ente pubblico ha imposto alla BWB un taglio dei prezzi dell’acqua del 18% nel 2012. Una riduzione che proseguirà anche negli anni a venire: tra il 2013 e il 2015, lo sconto sulle tariffe previste dovrà aggirarsi mediamente attorno al 17%.

I nuovi limiti sui prezzi faranno crollare i guadagni di BWB di circa 254 milioni di euro nel periodo 2012-2015. Inoltre, l’Antitrust ha minacciato di avviare delle sanzioni retroattive anche per il periodo 2009-2011.

BWB ha fatto sapere che presenterà ricorso contro la decisione. “Non ci opponiamo all’abbassamento dei prezzi, ma vogliamo chiarezza dal punto di vista legale”, ha spiegato il presidente esecutivo della società Joerg Simon.

BWB è controllata per il 50,1% dalla città di Berlino, mentre le quote restanti sono divise in parti uguali dalle società private di investimento RWEAG e Veolia Environment SA.