Non ci sono appartamenti, per i destinatari del sussidio Hartz IV. E quelli che ci sono, costano troppo.

Nonostante il Senato abbia adottato recentemente nuove regole in merito, quasi 70.000 persone che beneficiano dell’Hartz IV (un quarto delle famiglie totali) sono costrette a pagare affitti che sforano i valori indicati dal regolamento. Questo è quanto segnalato da uno studio condotto dall’istituto di ricerca TOPOS e commissionato dalla Mieterverein (associazione degli inquilini, ndr) di Berlino.

Fino al primo maggio, sono state registrate 100.000 nuove richieste di sussidio per l’affitto. “Una notizia scioccante”, ha dichiarato Reiner Wild, responsabile della Mieterverein. I richiedenti ora si trovano davanti ad un bivio:  o accettano di pagare un affitto più alto del previsto – cosa che li impoverirebbe ulteriormente – o, in alternativa, dovrebbero trovarsi un appartamento più economico. Cosa tutt’altro che semplice.

Le loro case sono piccole, scarsamente equipaggiate e talvolta sovraffollate“, ha dichiarato il ricercatore Sigmar Gude. L’affitto per metro quadrato è significativamente inferiore a quello pagato in media da tutte le altre famiglie, ma circa 3.000 nuclei familiari bisognosi vivono in uno spazio estremamente limitato.

A Berlino ci sono 323.000 appartamenti di dimensioni inferiori a 50 metri quadri, a fronte di oltre 197.000 persone che beneficiano dell’Hartz IV. Si avrebbe quindi bisogno di due terzi del totale di questo patrimonio abitativo per permettere l’alloggio a tutti. “Una cosa assolutamente irrealistica”, spiega Gude.