Il 31 maggio è il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi 2011 (Einkommensteuererklärung) presso il Finanzamt. Anche se si ha un commercialista che presenta la documentazione per voi, è possibile ottenere che la scadenza venga prorogata fino al 31 dicembre. Facciamo però un po’ di chiarezza sulla questione perché forse, molti di voi, non sanno che seguendo pochi accorgimenti si ha la possibilità di vedersi restituire dei soldi.

Devo presentare la dichiarazione dei redditi?

La maggior parte dei lavoratori dipendenti (Arbeitnehmer), che non hanno altre entrate al di fuori della busta paga, non sono legalmente obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi, dato che il Lohnsteuer (imposta sui salari) viene automaticamente tolta dalla loro busta paga. Tuttavia, se si è lavoratori dipendenti in grado di fare delle deduzioni, si potrebbero avere buone possibilità di ottenere del denaro indietro dal Finanzamt. I liberi professionisti ed i lavoratori autonomi, invece, devono presentare la dichiarazione dei redditi, ma hanno anche molte opportunità per ridurre al minimo il loro reddito imponibile. E quasi tutti dovrebbero farlo.

Ho bisogno di un aiuto professionale?

I freelance, coloro che hanno un business o redditi da più di un paese, devono affidarsi ad uno Steuerberater (commercialista) o ad un avvocato fiscalista. Per i lavoratori dipendenti, che non hanno altre fonti principali di reddito, è possibile partecipare ad una Lohnsteuerhilfeverein locale, ovvero un’associazione che li aiuterà a compilare le loro dichiarazioni o addirittura a farlo loro stessi. I lavoratori dipendenti di lingua tedesca hanno sicuramente meno problemi di chi la lingua ancora non la conosce perfettamente. Possono infatti fare tutto da soli con l’ausilio del software German tax: sia WISO Sparbuch che Taxman Lexware offrono moduli elettronici semi-automatici, simili tra loro, che ti permettono di calcolare facilmente le tasse, ricordandoti di ogni deduzione possibile. È sufficiente inserire i propri dati passo dopo passo, in base al profilo; quindi è possibile stampare il proprio Steuererklärung e inviarlo per posta o trasmetterlo al Finanzamt elettronicamente attraverso il sistema ELSTER. Ogni individuo ha diritto ad un minimo esente da imposte sul reddito (Grundfreibetrag) di € 8.004. Per risparmiare sulle imposte, si dovrebbe mantenere il reddito imponibile il più vicino possibile a questo importo. Il commercialista Ingeborg Hofer, specializzato nell’aiuto agli stranieri, sottolinea quant’è essenziale tenere tutti i documenti sui costi sostenuti, fatture di assicurazione e dichiarazioni bancarie per la prova dei pagamenti.

Qual è l’accordo sulle deduzioni?

Ecco le principali deduzioni che si possono pretendere, per ridurre il carico tributario:

1. Kinderbetreuung (spese per l’assistenza all’infanzia): asilo, doposcuola (Hort) e ragazze alla pari sono tutti in gran parte deducibili dalle tasse. Inviare sempre le copie dei contratti, dei bonifici mensili, ecc…

2. Vorsorgeaufwand (assicurazione): assicurazione sulla vita, assicurazione sugli infortuni, assicurazione di responsabilità civile e regimi pensionistici privati possono essere ammortizzati in una certa misura. Anche i contributi di assicurazione sanitaria sono deducibili dalle tasse. Dimostra le tue spese tramite il tuo Beitragsnachweis annuale (prova dei contributi)!

3. Werbungskosten (spese relative alle entrate): utilizzo del telefono privato e connessione internet per il lavoro, indumenti speciali di lavoro, costi per le job applications, utilizzo di una stanza della casa come Arbeitszimmer (stanza da lavoro) ricadono tutti sotto questa sezione, per la quale vengono automaticamente accreditati € 1.000 di indennità all’anno. Ulteriori spese al di là di quelle citate devono ovviamente essere documentate.

4. Entfernungspauschale (tassa di indennità dei pendolari): è possibile richiedere 30 centesimi di spese per chilometro (solo andata) per il vostro pendolarismo da e per il lavoro – indipendentemente dal fatto che si guidi, si vada in bicicletta, a piedi o si prenda il treno. Inoltre, per i liberi professionisti ed i lavoratori autonomi, tutti i redditi da fonti di lavoro autonomo devono essere dichiarati – anche se il “Finanzamt non ti strapperà la testa se ti sei dimenticato di farlo e guadagni meno di 8.000 €“, dice Hofer. Sempre in merito ai liberi professionisti, non bisogna dimenticarsi di dichiarare i costi di assicurazione sanitaria, chiedendo la maggiore indennità, di € 2.800.

La Germania è molto generosa quando si tratta di deduzioni per i lavoratori autonomi. Salva qualunque ricevuta!

La bolletta telefonica (fissa e mobile), le fatture di riparazione della bicicletta o dell’automobile, le ricevute della metropolitana, le ricevute dei taxi, i biglietti aereo, le fatture per libri e riviste “correlate al lavoro”, computer, software, i conti del ristorante (assicurarsi che sia un Bewirtungsbeleg, quindi scrivere sul retro i nomi delle persone presenti al pasto e la ragione lavorativa per la quale si è andati al ristorante. Non cadete nello sciocco errore di dichiarare 300 € di cena esattamente il giorno del vostro compleanno – “un classico” – secondo Hofer – “che attira l’attenzione del Finanzamt”) ecc…A seconda della professione, si potrebbe avere la possibilità di dichiarare le proprie spese in una somma forfettaria (cioè senza perdere tempo con le ricevute!). I giornalisti, per esempio, possono scrivere una flat-rate (Pauschalabzug) del 30% delle entrate fino ad un massimo di € 2.455.

Achtung! Se il lavoratore autonomo ha ricavi superiori a € 17.500 all’anno, deve iniziare a caricare l’IVA (Mehrwertsteuer) nell’anno fiscale successivo. Secondo Hofer, ci sono benefici se volontariamente si firma per l’IVA, anche se il proprio reddito è inferiore a € 17.500, perché si sarà in grado di ottenere il rimborso dell’IVA sugli acquisti connessi alle imprese – come, per esempio, il computer. L’IVA deve essere dichiarata e pagata mensilmente o trimestralmente. Il suo funzionamento può essere molto complicato: parla con un commercialista per essere sicuro.Avrò dei soldi indietro? Riceverai il tuo Steuerbescheid (imponibile) passate quattro settimane ed entro le otto settimane. Con un po’ di fortuna, seguiranno a breve anche dei rimborsi.

Lavoratori freelance alla prima dichiarazione fate attenzione! 

Se si hanno ancora delle tasse da pagare per l’anno precedente, il Finanzamt vi chiederà di cominciare a pagare un trimestre in anticipo l’imposta sul reddito nell’anno in corso, in base alla quantità delle imposte ancora dovute. Un ultimo consiglio: non fatevi prendere dal panico! Basta raccogliere tutti i vostri documenti e parlare con amici e colleghi tedeschi. Se non è possibile preparare tutto entro il 31 maggio, scrivete una lettera al Finanzamt chiedendo un “Fristverlängerung für die Einkommensteuererklärung” – una proroga del termine per la dichiarazione dei redditi – oppure pagate un commercialista fiscale e risparmiatevi il fastidio.

Fate girare la voce!

SITO WEB: www.codici.org

9 Commenti

  1. Io vivo in Italia e possiedo un appartamento a berlino.
    l’appartamento è affittato.
    Quali spese posso dedurre?

    • buon giorno,
      mia figlia nel 2012 ha lavorato circa 6 mesi a Berlino come dipendente,
      adesso è tornata in Italia. Come deve fare per farsi recapitare quello che in Italia si chiama modello cud? come si chiama il modello similare in germania?
      grazie

  2. domanda……
    se uno ha iniziato a lavorare come dipendente in germania, ma per vari motivi non é riuscito a “regolarsi” al finanzamt ed e´rimasto al piu´alto livello di tasse durante la durata di qualche mese….come deve fare per farsi pagare le tasse pagate in piu´? nel momento in cui andasse al Finanzamt a mettersi in regola…verrebbe rimborsato di li a poco o nella successiva busta paga? grazie mille

  3. Salve,

    io ho lavorato gennaio 2012 come dipendente in Italia. Ho quindi ricevuto stipendio + TFR tassati. Ho poi lavorato dal 1 febbraio in Germania come dipendente. Oggi sono andato a fare la dichiarazione e scopro di dover pagare un sacco di soldi in quanto TFR+stipendio italiani contribuiscono a far cambiare la mia aliquota nel 2012, quindi vengo tassato in maniera pesante. Ma ho l’ impressione così di essere tassato due volte, in Italia e in Germania. In cosa mi sto sbagliando?
    Grazie

  4. scusatemi ma anch’io nn so cosa fare…mio figlio ha lavorato in italia da gennaio al 3 maggio 2012 e ha un cud italiano dove ha diritto ad un rimborso,ma ha anche lavorato a berlino da ottobre a dicembre 2012 ma nn ha un cud tedesco e ancora nn riesco riesco a fare questa benedetta dichiarazione dei redditi 2012.Come si fa a richiedere il cud di berlino? grazie

  5. avrei bisogno di sapere a quale ente in germania posso rivolgermi per avere una certificazione che mio figlio sta lavorando a tempo indeterminato in germania, essendo maggiorenne e là residente.
    escludo l’ipotesi sia dell’autocertificazione di mio figlio sia del datore di lavoro.
    grazie

  6. Salve.
    Lavoro come dipendente a Berlino da 6 anni.
    La mia famiglia, per motivi vari, risiede in Italia
    In aggiunta è monoreddito per il fatto che solo
    Io ho un lavoro.
    Mia moglie è dissoccupata dal 2002(documentabile)
    a che classe fiscale ho diritto?
    La 1 o la 3?
    Grazie

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