Si conclude così, con un pareggio che è una sconfitta, la peggiore stagione dell’Hertha Berlino negli ultimi anni. Gli uomini di Otto Rehhagel, in trasferta a Düsseldorf per il ritorno dello spareggio salvezza, non sono riusciti a ribaltare il risultato sfavorevole della gara di andata e si vedono quindi costretti ad accettare un responso amaro: retrocessione in seconda Bundesliga.

É durato dunque solo un anno il paradiso per i berlinesi, che già nel 2010-2011 avevano vissuto un’intero campionato (poi vinto) nella “serie B” tedesca. Fa strano pensare che questa squadra, solo tre anni fa, era riuscita a conquistare il quarto posto in 1.Bundesliga e l’accesso all’Europa League, dopo aver navigato per tutta la stagione tra la seconda e la terza piazza.

Per gli uomini di Rehhagel c’è un’ultima speranza legata alla possibilità di rigiocare il match: ieri infatti i tifosi del Fortuna hanno infatti invaso il campo a sei minuti dal novantesimo, causando per dieci minuti la sospensione della partita da parte dell’arbitro. In seguito a questa invasione i giocatori dell’Hertha sono rientrati negli spogliatoi e non volevano più giocare. In molti hanno chiesto al direttore di gara di interrompere definitivamente la gara. Non è escluso pertanto che la squadra di Rehhagel decida di presentare ricorso contro l’omologazione del risultato della partita, e chieda dunque di rigiocarla.

La partita, però, aveva già espresso un verdetto chiaro. Il Fortuna è andato in vantaggio al primo minuto con Beister, pareggiano gli ospiti al 23′ con Ben Hatira, poi Jovanovic firma il 2-1 al 59′. Nel finale Raffael fissa il risultato sul 2-2, ma il pari non basta alla squadra della capitale tedesca per rimanere nella massima serie, vista la sconfitta interna per 2-1 registrata cinque giorni fa a Berlino.

A meno di clamorose sorprese post-gara, quindi, è la terz’ultima della Bundesliga a retrocedere, mentre per la terza classificata della Seconda divisione tedesca si tratta di una storica promozione nel massimo campionato teutonico.