A tutta velocità verso il rosso. Anche nel 2011 il bilancio della S-Bahn, la linea ferroviaria cittadina di Berlino, ha fatto registrare una perdita importante: 41, 6 milioni di euro. Nel 2010 il “buco” era stato di 222 milioni, per un totale, dall’inizio della crisi nel 2009, di un passivo di 360 milioni nelle casse di Deutsche Bahn, la società che controlla la S-Bahn Gmbh.

Ma il presidente della compagnia, Rüdiger Grube, non si scoraggia: “Vedo comunque un futuro radioso per noi. Abbiamo rimosso quasi tutti i difetti strutturali presenti nei veicoli, compreso un problema riguardante il controllo automatico della frenata. In più tra poco (il 4 giugno, ndr) riapriremo la S85 Waidmannslust-Grunau, linea che era stata chiusa tre anni fa per mancanza di fondi”.